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decreto sostegni bis, testo approvato. novita' bonus e aiuti per gli stagionali del turismo

Ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro per i mesi di giugno e luglio. 

Il bonus vacanze anche in agenzie viaggio

Il bonus vacanze viene ampliato e potrà essere utilizzato anche nelle agenzie di viaggio e  tour operator, oltre naturalmente ad hotel, agriturismi e b&b. Il voucher corrisponde a una cifra che va dai 150 ai 500 euro e può essere spesa per le vacanze in strutture ricettive in Italia fino a dicembre 2021.

Testo ufficiale del Decreto Sostegni
ART. 3. (Incremento risorse sostegno comuni vocazione montana) 1. È istituito presso il Ministero del turismo un fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021, da assegnare alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano come da Allegato che segue, per essere erogato in favore delle imprese turistiche, come definite ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, localizzate nei Comuni ubicati all'interno di comprensori sciistici. A tal fine, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono con proprio provvedimento a definire i comprensori sciistici e i Comuni al loro interno ubicati. Con il medesimo provvedimento provvedono altresì a definire criteri e modalità di assegnazione dei contributi a titolo di ristoro.

ART. 7. (Misure urgenti a sostegno del settore turistico, delle attività economiche e commerciali nelle Città d’Arte e bonus alberghi) 1. Il fondo di cui all'articolo 182, comma 1, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 150 milioni di euro. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 150 milioni per l’anno 2021, si provvede ai sensi ……… 2. All'articolo 182, comma 1, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole “per i beni e le attività culturali e per il” sono sostituite dalla seguente “del”. 3.All’articolo 176, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e successive modifiche, dopo la parola “ricettive” sono aggiunte le parole: “dalle agenzie di viaggi e tour operator”. 4. Per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte, è istituito nello stato di previsione del Ministero del turismo un fondo, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2021, destinato all’erogazione di contributi in favore dei comuni classificati dall’ISTAT a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, tenendo conto delle riduzioni di presenze turistiche nell’anno 2020 rispetto al 2019, da destinare ad iniziative di valorizzazione turistica dei centri storici e delle città d’arte. Con decreto del Ministero del turismo, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabilite le disposizioni di attuazione del presente comma. Agli oneri derivanti dal presente comma, si provvede XXX. 5. All’articolo 79 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, primo periodo, le parole “per i due periodi di imposta successivi” sono sostituite dalle seguenti: “per i tre periodi di imposta successivi”; b) al comma 3, primo periodo, dopo le parole “degli anni 2020 e 2021” sono aggiunte le seguenti: “e di 100 milioni di euro per il 2022”.
Gazzetta Ufficiale

redazione Corriere Turismo