Ferrara

SGARBI METTE A DISPOSIZIONE DI SCHIFANOIA I DISEGNI DEL PITTORE SETTECENTESCO GHEDINI, GIÀ FINITI A PRIVATI DOPO LA DONAZIONE ALL'ARIOSTEA. ASSESSORE GULINELLI: "GRANDE ATTO DI GENEROSIT À, COSì TORNANO ALLA CITTÀ". E AI CONTESTATORI: "DIRIGERE DISSENSO A CHI IN PASSATO VIOLO' PATRIMONIO PUBBLICO"


 Saranno esposti al pubblico al Nuovo Museo Schifanoia i disegni originali Settecenteschi del pittore ferrarese Giuseppe Ghedini acquisiti dalla Fondazione Cavallini- Sgarbi. Lo ha comunicato oggi in sala Arazzi Vittorio Sgarbi, in conferenza stampa con l'assessore Marco Gulinelli, il direttore del Teatro Comunale Moni Ovadia e Davide Urban, del cda di Ferrara Arte.  
Si tratta delle illustrazioni di 31 canti del poema "Il Ricciardetto" che, come ha spiegato Gulinelli, furono lasciati da Ghedini in donazione alla biblioteca dell'università, l'attuale Ariostea, prima della morte, avvenuta nel 1791, poi spariti per riapparire nel 1970 in una pubblicazione di Eugenio Riccomini che li attribuisce a una non meglio precisata "collezione privata ferrarese". "L'obiettivo era quindi recuperarli in tempi ragionevoli, facendo in modo che questa operazione fosse il meno onerosa possibile per il Comune e senza evidentemente poter trattare direttamente, nelle vesti di Amministratore pubblico, con un antiquario", ha precisato l'assessore. "Con questa azione di assoluta generosità Sgarbi ha consentito di rendere di nuovo disponibili questi pregevoli disegni in un luogo simbolo come Schifanoia, fruibili a tutti. A lui va il nostro grazie".  
"Abbiamo chiuso un capitolo, Ferrara può festeggiare il ritorno di un’importante opera di un pittore ferrarese: quello che non poteva comprare il Comune e che ancora non poteva comprare la Fondazione Pianori l'ha acquistato la Fondazione Cavallini-Sgarbi e da questo momento è a disposizione del Comune e lo sarà del pubblico", ha detto Sgarbi, precisando che "la fondazione Cavallini-Sgarbi è la più importante di Ferrara, ha anche opere esposte all'estero, e ad oggi ha circa 500 opere vincolate e, in quanto tale, beni comuni".
"Perché non abbiamo pensato alla collocazione in biblioteca Ariostea? A quel punto un bene finalmente posseduto sarebbe stato visibile solo su prenotazione. Le biblioteche non sono luoghi espositivi. La mia idea è che l’opera sia collocata a Schifanoia, con una particolare tecnologia che consente di vederne tutte le pagine, sfogliandole elettronicamente". Sgarbi ha inoltre annunciato che "a Ghedini, disegnatore di ottima qualità, sarà inoltre dedicata una mostra specifica", anche in relazione ad alcune disponibilità, già acquisite, all'utilizzo di nuovi spazi, quando palazzo Diamanti e il Castello saranno interessati dai lavori. A conclusione della conferenza stampa alcuni esponenti dell'associazione "Amici della biblioteca Ariostea" hanno espresso il proprio dissenso per la scelta e i toni si sono alzati. L'assessore Gulinelli  ha spiegato che "in passato qualcuno ottenne di poter acquistare ciò che era già pubblico" e che "ogni ragione di dissenso andrebbe indirizzata a questo livello della storia di questi disegni. La cosa che oggi è, a nostro avviso, fondamentale e importante è che possano tornare nella disponibilità della collettività, che potrà ammirarli in una sede simbolica e prestigiosa come Schifanoia", ha sottolineato l'assessore.


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RECUPERO MURA FERRARA, COMPLETATO IL PRIMO TRATTO: 'SCUCI-CUCI', PULIZIA, CONSOLIDAMENTO E PROTEZIONE. CONTINUANO I LAVORI. SINDACO: "PROGETTO ATTESO DA ANNI, TUTELIAMO PATRIMONIO UNESCO PER RIDARE PIENA BELLEZZA AD AREA STORICO-NATURALISTICA UNICA"

Completato il primo tratto di intervento del progetto "Un chilometro di mura all'anno", che prevede la pulizia, il consolidamento, il ripristino di lacune e fessurazioni e altri interventi di tutela - per step - dei, complessivi, oltre 9 chilometri di mura storiche, patrimonio Unesco.
L'area completata è già visibile alla fine di viale Belvedere ed è già stata liberata dalle recinzioni, ora il cantiere si è spostato nella porzione muraria successiva. Gli operai, i tecnici e gli addetti della ditta Caporini , stanno lavorando così alla parte Nord, e concluderanno questa prima tranche di lavori - del valore complessivo di circa 900mila euro - a porta degli Angeli. Il progetto - curato e diretto dall’architetto Rina Scicchitano del Servizio Beni Monumentali -, inoltre, riguarda anche il rifacimento di parte della pista ciclabile da viale Belvedere al PalaPalestre e dal piazzale San Giovanni al doccile di San Rocco.
Nella prima parte completata sono già visibili gli effetti degli interventi: gli operai hanno effettuato la scarnitura dei giunti (è stata cioè eliminata la malta disgregata ed è stata rinzaffata per ridare compattezza, solidità e pieno effetto estetico all'apparato murario). Dopo questa fase è stata realizzata una nuova stuccatura, quindi si è proceduto alla posa del protettivo silossanico trasparente: speciali prodotti  che garantiscono una impermeabilizzazione almeno biennale delle murature, per limitare i danni causati, d'inverno, dall'acqua e dal gelo, proteggendo così l'intero paramento. Quest'ultima operazione, oltre a preservare le mura, fa in modo che il restauro duri più a lungo.Nel corso dell'intervento, inoltre, con una particolare tecnica 'scuci-cuci' sono stati sostituiti i mattoni deteriorati o sfalsati con mattoni integri storici e si è proceduto anche al consolidamento, e alla riconfigurazione muraria, sulla sommità orizzontale della cinta.
"Detto e fatto, si vedono i primi positivi effetti di un progetto annunciato fin dall'inizio del mandato a cui teniamo particolarmente e che era atteso da diversi anni. Sono infatti passati circa 20 anni dal primo 'Progetto Mura'  - dice il sindaco Alan Fabbri -. I lavori stanno proseguendo e, per step successivi, vogliamo restituire alla piena bellezza un bene unico, patrimonio Unesco, immerso in un contesto storico, ambientale e paesaggistico di grande pregio. Le mura di Ferrara sono un patrimonio dell'intero Paese, nella loro storicità, unicità e bellezza. Il progetto 'Un chilometro di mura all'anno' si inserisce nel contesto di altre progettualità che stiamo realizzando per il recupero e la piena valorizzazione della cinta muraria: penso all'apertura al pubblico di Porta Paola, posta in uno degli accessi strategici del circuito murario, alla bonifica della ex Casa dei polli, che diventerà un altro luogo per la valorizzazione di questo bene unico. Penso anche alla demolizione dell'immobile fatiscente ex Amga, che in qualche misura libera la prospettiva su una via di accesso al cuore di Ferrara".
Soddisfatto anche l'assessore Andrea Maggi, che annuncia sia il "potenziamento del tratto ciclabile nel valle" che "vogliamo ricomprendere in questa prima tranche di lavori": "Con il ribasso d’asta contiamo infatti di procedere con le manutenzioni del percorso ciclabile dal doccile a piazzale Medaglie d’Oro".  "Continua l'attenzione, la cura e la tutela di un bene unico". "Abbiamo voluto inserire il progetto 'Un chilometro di mura all'anno'  nel Programma triennale delle opere pubbliche e abbiamo fatto precedere al suo avvio un  primo intervento di messa in sicurezza e impermeabilizzazione del ponte ai fornici delle mura di viale Tumiati,  nell’estate 2020”, spiega l'assessore.
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SCONTO DEL 50% A MUSEI E MOSTRE PER PUBBLICO SUMMER FESTIVAL. INTESA CON COMUNE E FERRARA ARTE. SINDACO FABBRI: "LAVORIAMO A OFFERTA INTEGRATA, LA COLLABORAZIONE MOLTIPLICA LE POTENZIALITÀ". TRA I NOMI IN PROGRAMMA: VENDITTI, MANNOIA, PEZZALI, NOEMI, I SUBSONICA

Biglietti di ingresso a musei e mostre a metà prezzo per il pubblico del Ferrara Summer Festival. La novità nasce da un accordo tra l'organizzazione della rassegna di musica e di eventi, il Comune di Ferrara e Ferrara Arte. Si inizia il primo luglio. E poi fino al 26 luglio. Tra i nomi già emersi che saranno sul palco di piazza Trento e Trieste: Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Noemi, Max Pezzali, i Subsonica, Umberto Tozzi. E poi i comici: Giacobazzi, Panariello e Pucci. Ancora, sono attesi: spettacoli, balletti e arti nobili in collaborazione col Teatro Comunale 'Abbado'. Biglietti in vendita sul circuito TicketOne.  
"L'obiettivo è creare sempre più un'offerta integrata tra musica, spettacoli, eventi, arte - spiega il sindaco Alan Fabbri -. Questa proposta nasce dalla volontà di massimizzare le opportunità che nasceranno dall'avere in città un vasto pubblico nelle tante date del Ferrara Summer Festival, dando loro l'occasione di attingere alla ampia e variegata offerta culturale di Ferrara.
Lavoriamo per creare opportunità, percorsi integrati e per potenziare continuamente le proposte rivolte alla città, ai suoi turisti e a tutti i visitatori. Mai come in questo periodo è fondamentale unire le forze, collaborare e sommare competenze e potenzialità".
Nel dettaglio l'accordo prevede che a tutti coloro che acquistano un biglietto per il Ferrara Summer Festival sia applicato uno sconto del 50% sul costo del biglietto intero di accesso a uno dei seguenti musei o delle seguenti mostre: Palazzo Schifanoia - Civico Lapidario, Castello Estense, Palazzina Marfisa d’Este, Museo della Cattedrale, Padiglione d’Arte Contemporanea. Per ottenere lo sconto è necessario mostrare il biglietto del Festival alla cassa del museo.
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CICLISMO, ADRIATICA IONICA RACE, LA PRIMA A FERRARA E NEL FERRARESE. SINDACO ALLA PRESENTAZIONE: "SPORT E PROMOZIONE A BRACCETTO, NOSTRA CITTÀ SI CANDIDA A 'CAPITALE' DEL TURISMO LENTO"

Approda per la prima volta in Emilia-Romagna - e a Ferrara in particolare -  la Adriatica Ionica Race, la gara a tappe promossa dal Campione del Mondo di Colorado Springs 1986, Moreno Argentin. La  terza e ultima tappa partirà infatti dalla città estense, e fino a Comacchio, giovedì 17 giugno. L'avvio è previsto alle 13 dal centro storico. Sarà la tappa definita 'degli sterrati' per 157 chilometri (vedi allegato). Sono attese 16 squadre per 150 corridori circa. Ci sarà anche la Nazionale italiana con Elia Viviani, veronese, portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Tokyo. La corsa farà inoltre da prologo ai campionati italiani professionisti del week end successivo, a Imola.
Questa mattina, alla presentazione in videocollegamento, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha dato il benvenuto a organizzatori, corridori, squadre: "Sarà un piacere accogliere questo evento, e ringrazio Argentin e il suo staff. La tappa a Ferrara e nel ferrarese unisce al valore agonistico e sportivo una straordinaria occasione di promozione del territorio, al centro anche di bellissimi filmati diffusi nel contesto della gara (e disponibili già in giornata sulla pagina Facebook della manifestazione) - ha sottolineato il primo cittadino -. Ferrara è città della bicicletta, un 'marchio' su cui stiamo investendo e che sta mostrando interesse crescente,  perché la bici è salute, è benessere, è un mezzo sostenibile, versatile, consente di vivere il territorio in pienezza. Crediamo nel turismo cosiddetto 'lento': Ferrara ne è uno scenario ideale e si candida ad esserne 'capitale'".  

CICLOTURISMO E NAVIGAZIONE FLUVIALE, INCONTRO AMMINISTRATORI DI TRE REGIONI A GAIBA. SINDACO FABBRI: "PORTIAMO DOTE PROGETTI, COLLABORIAMO PER RILANCIO TERRITORI"

Ferrara, 28 mag - Tre Regioni (Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia), tre province (Ferrara, Rovigo e Mantova) e decine di sindaci e amministratori per il rilancio del cicloturismo fluviale, la valorizzazione del Delta e la navigazione interna, cogliendo l'opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l'utilizzo dei fondi europei del Next Generation EU. L'alleanza simbolica tra amministratori è stata sancita oggi al Bonello Luxury Retreat di Gaiba.
"Dobbiamo investire insieme su un progetto turistico condiviso che unisca i territori e che abbia come obiettivo quello di far conoscere la ricchezza delle nostre terre", ha detto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, citando il contributo del territorio ferrarese: "Ancora prima di essere sindaco ho promosso festival in golena, nel parco della Rocca Possente di Stellata. A Ferrara, con il battello fluviale Nena (era presente il capitano Georg Sobbe) e d'intesa con diverse associazioni e realtà, abbiamo partecipato a progetti di intermodalità, abbiamo ottenuto l'ok a dragare la Darsena. A livello museale la mostra "Pittori fantastici nella valle del Po" ha ottenuto un grande successo e ora stiamo celebrando un altro grande pittore che ha dipinto scenari del territorio, Antonio Ligabue". "Torniamo a raccontare luoghi, bellezza e ricchezza, come fece Mario Soldati, come fece Guido Piovene, come fece Luigi Ghirri con la sua macchina fotografica. Abbiamo giovani pronti a mettersi in gioco e che hanno avviato progetti importanti (citando il caso di Filiberto Raisi, imprenditore del pescaturismo, oggi presente, ndr), è il momento di pensare nella logica dell'area vasta, di progetti unitari, della collaborazione tra pubblico e privato".
Fabbri si è detto molto soddisfatto della collaborazione messa in campo dai presidenti di Regione "Zaia e Bonaccini per un obiettivo comune: la valorizzazione del Parco del Delta del Po". "Siamo pronti a partire con un grande progetto strategico di territorio: la rete ciclabile e i collegamenti tra le sponde del Po rivestono un elemento di grande strategicità", ha detto l'assessore regionale Barbara Lori, riferendosi in particolare alla, cosiddetta, area MaB del Delta del Po, che comprende territori sia del Veneto che dell’Emilia-Romagna con una superficie complessiva di circa 138.000 ettari, il 30% dei quali in Emilia-Romagna. Il lavoro di squadra degli amministratori territoriali - ha aggiunto l'assessore - "potrà essere un'occasione di promozione dei territori per valorizzare il paesaggio, il turismo e l'economia locale. Un grande lavoro è stato avviato - ha detto - e nuove sinergie, capaci di unire ambiente, cultura, enogastronomia, potranno essere messe in campo".
Per il Veneto era presente l'assessore Cristiano Corazzari.
Nel corso della giornata di approfondimento e confronto sono emerse, tra le altre cose, l'imminente delega che sarà affidata ad Aipo per la realizzazione delle progettualità relative a piste ciclabili e percorsi cicloturistici da candidare ai finanziamenti del Recovery Fund. Il sindaco di Borgo Mantovano Alberto Borsari, presidente del Consorzio dell'Oltrepo mantovano (che riunisce 19 Comuni) ha parlato di una rete di 270 chilometri di percorsi ciclabili legati al fiume e ha rimarcato: "Da parte del governatore Attilio Fontana c'è forte attenzione all' importanza strategica della navigazione". "Oggi i territori lavorano finalmente insieme", ha sottolineato Meuccio Berselli, Segretario Generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. "Questo è l’acceleratore che mancava". Berselli ha posto l'accento sui "nuovi progetti di investimento, dalla qualità delle acque del fiume (enormemente migliorata negli anni grazie all'installazione di 6.700 depuratori)", sulla "gestione delle stesse acque", sulla "ricerca di nuovi inquinanti, micro e macro plastiche". "Nell'ambito del Pnrr abbiamo puntato sulla gestione dei sedimenti per l'apertura di spazi fluviali dove tutelare la biodiversità. C’è da scrivere una pagina nuova". La giornata, introdotta dal sindaco di Gaiba Nicola Zanca, è continuata con l'intervento di diversi amministratori, tra cui quelli dei Comuni della provincia di Ferrara (era presente il primo cittadino di Copparo Fabrizio Pagnoni e l'assessore del Comune di Bondeno Michele Sartini).

SERIE RAI A GIUGNO A FERRARA,
2MILA CANDIDATURE PER UN CENTINAIO DI RUOLI.
SI CERCA L'ULTIMA FIGURA, ANCORA APERTA LA SELEZIONE.
REBECCA BOTTONI: "
GRANDE INTERESSE E TANTA VOGLIA DI PARTECIPARE"

Sono circa 2mila le richieste di partecipazione alla fiction Rai che a giugno sarà girata a Ferrara, con alcune celebrità del jet set italiano. Lo comunica Rebecca Bottoni, presidente del Ferrara Buskers Festival ma in questo caso nelle vesti di selezionatrice, per conto dell'emittente pubblica, delle comparse che saranno coinvolte nelle riprese, la cui apertura è imminente. La fiction è realizzata con la collaborazione della Film Commission dell'Emilia-Romagna.
"Siamo in chiusura, abbiamo raccolto le domande e selezionato le figure che prenderanno parte al set, nel complesso sono un centinaio", fa sapere Bottoni, qui nel ruolo di AOSM (selezione comparse e figurazioni), dopo aver maturato una lunga esperienza in questo campo, lavorando a Roma, tra gli altri, con il regista Niccolò Ammaniti per la serie tv Sky "Il Miracolo" e con Paolo Sorrentino per il film "Loro".
"Il quadro delle comparse è ormai definito. Manca però una figura. Siamo infatti alla ricerca di un profilo specifico per interpretare un commerciante straniero, pakistano o nordafricano, che sia corpulento. Altro ovviamente non possiamo svelare". Per  aderire occorre mandare proprio alla mail di Rebecca Bottoni (rebeccabottoni@gmail.com) tre proprie foto - un primo piano, un mezzobusto e una figura intera (le immagini devono essere nitide e senza pose di profilo) - indicando nome, cognome, data e luogo di nascita, altezza, taglia, numero di scarpe, telefono, mail ed eventuali abilità. Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 30 maggio.
"Siamo stati letteralmente 'sommersi' dalle domande, e questo è un segnale molto positivo che dimostra la voglia di partecipazione e l'entusiasmo per questa produzione Rai in città. Tante richieste sono giunte da Ferrara - spiega -, ma l'interesse è stato notevole anche da parte di altre province. Ovviamente la selezione si è basata sulle figure necessarie al set, di fronte a candidati con caratteristiche analoghe abbiamo selezionato figure del territorio per agevolarne la presenza".  
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certosa di ferrara

Un libro per immagini, una guida per la città (2021) Trailer

AL VIA LA SETTIMANA EUROPEA DEI CIMITERI STORICI, LA HOLDING LANCIA 12 FILMATI CON LA CONDUZIONE DI SAX POLTRONIERI: "RACCONTEREMO IL NOSTRO MUSEO A CIELO APERTO COME UN LIBRO PER IMMAGINI"

Ferrara, 27 mag - Parte domani - 28 maggio - la Settimana per la scoperta dei cimiteri storici europei e la Certosa di Ferrara - che fa parte dell'Asce, la rete internazionale di settore - lancia il suo "libro per immagini". Si tratta di una serie di video pillole - condotte dal sassofonista Andrea Poltronieri - per raccontare la vita, le opere e le curiosità sulle figure più celebri, che la Certosa accoglie al suo interno, collegandole alla città e ai suoi luoghi più suggestivi e rappresentativi.  
La settimana di iniziative internazionali (WDEC 2021) vedrà coinvolti  altri 179 cimiteri storici di 22 Paesi, quelli appunto aderenti ad Asce.
I video realizzati per la Certosa di Ferrara sono introdotti da un 'trailer' - già disponibile su Youtube a questo indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=Yir7SISLt5s - e saranno  pubblicati a partire da giugno sulla pagina Facebook di Holding Ferrara Servizi, promotrice dell'iniziativa. Nell'anteprima già online Poltronieri scatena la curiosità transitando in bicicletta davanti a luoghi simbolo come palazzo Diamanti (per introdurre le "pitture, sculture e architetture pregiate" della città), la biblioteca Ariostea (per anticipare il racconto di "ferraresi illustri"), quindi in corso Ercole I d'Este, "un quartiere che ha cambiato la concezione urbanistica europea"), parco Massari, "sei ettari nel cuore della città". Poi l'approdo in Certosa, "il nostro museo a cielo aperto" che, se ascoltato, "è come sfogliare una guida di Ferrara". Nei 12 filmati infatti - spiegano dalla produzione - la Certosa sarà sfogliata proprio come una mappa, per guidare ferraresi e turisti in un emozionante percorso fuori dagli schemi".
"L'adesione della Certosa ad Asce proietta Ferrara in una dimensione europea - sottolinea l'assessore Matteo Fornasini -. La rete internazionale Asce ha enormi potenzialità di sviluppo ed è un volano per le iniziative di promozione turistica che stiamo portando avanti in forma associata con la Holding, tanto da aver siglato una specifica convenzione. L'obiettivo di far conoscere il territorio nella sua infinita ricchezza e di trarre tutte le opportunità dalle reti internazionali, in cui Ferrara è inserita e protagonista, è un obiettivo comune che vogliamo realizzare insieme, unendo le forze".  
"La settimana dei cimiteri storici - spiega Luca Cimarelli, presidente della Holding - è una importante occasione per promuovere, anche all'estero, la nostra Certosa, scrigno del passato. Ferrara Servizi non ha solo sede alla Certosa ma è impegnata concretamente anche in attività di valenza culturale e turistica, che sono parte integrante del progetto di promozione della città, perché Ferrara è il segno della progettualità, del genio, dell'influenza di illustri figure del passato, che in buona parte riposano proprio alla Certosa. I video vogliono far emergere questa continuità".

FERRARA SU LINEA VERDE: "LA CITTÀ È UNA SCOPERTA CONTINUA, CON TANTA VOGLIA DI TORNARE A VIVERE".
IL SINDACO: "GRAZIE ALLA RAI, FELICE CHE SIA EMERSA INFINITA RICCHEZZA DEL NOSTRO TERRITORIO"

Ferrara, 22 mag - Il progetto Air Break per la riduzione fino al 25 per cento dell'inquinamento in tre anni, la storia di Ricicletta, per il recupero delle bici con il coinvolgimento di persone con disabilità, il bambuseto alle porte della città dell'imprenditore e manager ferrarese Paolo Bruschi. E ancora: le piante 'mangia-smog' studiate dall'Università di Ferrara, un 'assaggio' di sport estremi immersi nella pianura con l'atleta Valerio Bellagamba, la gastronomia tipica estense, tra tradizione e innovazione, i contradaioli e l'ente Palio di Ferrara, il Teatro Abbado, l'ateneo di Ferrara e le ricerche che sta conducendo. Rai 1 ha raccontato oggi Ferrara e il suo territorio (Comacchio, il Delta), in una puntata dedicata di Linea Verde Life, condotta da Daniela Ferolla e Marcello Masi. Il sindaco Alan Fabbri ha promosso l'appuntamento televisivo, trasmettendolo anche sulla propria pagina Facebook: "Grazie alla Rai - dice il primo cittadino -. Sono felice che sia emersa l'infinita ricchezza del nostro territorio e che sia stata promossa e valorizzata: un patrimonio messo a conoscenza del grande pubblico", dice.
La puntata è iniziata con una preview dal Giardino degli Aranci del Castello, quindi i conduttori Ferolla e Masi hanno presentato "la città della bicicletta con le sue - stimate - 250mila" due ruote. Da qui la storia di Ricicletta, con "le oltre mille donazioni di biciclette negli ultimi cinque anni" e il recupero dei mezzi in cattive condizioni, realizzato col contributo di persone a rischio di esclusione sociale. Poi a Goro per raccontare la produzione delle vongole - "dal 30 al 40% di quella nazionale" -, il progetto dell'ateneo per il riutilizzo dei materiali di scarto della pesca, il sistema di monitoraggio dell'acqua messo a punto da Unife. A seguire sulle mura per parlare di Air Break, il progetto europeo che il Comune di Ferrara si è aggiudicato con finanziamento comunitario di circa 4milioni di euro, il piano contestuale di messa a dimora di oltre duemila piante, tra cui i 'bagolari', capaci anche di trattenere le polveri sottili nella parte rugosa delle foglie. Le telecamere Rai hanno anche raccontato la storia di Paolo Bruschi, manager e imprenditore che sta credendo nelle potenzialità del bambù e sta creando un bambuseto alla porte della città. Obiettivo: arrivare a 180mila piante, utili per i germogli - "ricchissimi di fibra, una manna per l'organismo" - per il legno, ma soprattutto per la capacità che queste piante hanno di assorbire la Co2. Un autentico polmone verde all'ingresso di Ferrara. Il viaggio nel territorio ha toccato inoltre il labirinto naturale di Palazzo Costabili, tra i più noti al mondo, Comacchio, i suoi scenari d'acqua e l'attore dialettale Michele Mezzogori, Tresigallo, "la città metafisica, la capitale dell'architettura razionalista italiana". Poi di nuovo sul Delta per raccontare l'attività quotidiana dei carabinieri impegnati nel contrasto del bracconaggio ittico ("ridotto del 60-70 per cento", ha detto il tenente colonnello Stefano Testa). Ancora, le telecamere hanno fatto visita alla fabbrica dei manichini realizzati con materiale ecosostenibile di Andrea Bonaveri, a Reno Centese; quindi a Voghiera per presentare il caratteristico aglio nero,con i suoi "spicchi del colore della pece e il loro aroma delicato". E nuovamente in città, al Brindisi, "locale di circa 600 anni frequentato, tra gli altri, anche dall'Ariosto", per degustare un bicchiere di vino. La gastronomia è finita al centro di un nuovo tour cittadino, che ha toccato  il 'Take it easy', dove i conduttori hanno degustato il tradizionale pasticcio, anche nella versione 'moderna', con impasto fritto, il locale Zazie, con la sua cucina del benessere a base di prodotti locali. Gusto anche all'ombra del Castello con i dolci della pasticceria del "Duca". La chiusura è stata dedicata al Teatro Abbado, con il direttore artistico Marcello Corvino e l'accompagnamento delle comparse del Palio, che quest'anno, dopo la sospensione Covid, tornerà il 19 settembre, mentre il 15 luglio l'attesa è per lo spettacolo al Gad dedicato a Dante. "Ferrara è una scoperta continua - hanno detto i conduttori -. fatta di tradizione e bellezza. E tanta voglia di tornare a vivere come piace a noi".  

TURISMO, MINISTRO GARAVAGLIA CITA FERRARA IN ‘INVITO’ A TURISTI STRANIERI.
IL GRAZIE DEL SINDACO: “SIAMO APERTI È IL MOMENTO DI RIVEDERCI”

Ferrara, 26 mag – C’è anche Ferrara tra alcune delle città simbolo citate dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia nel suo video-invito, rivolto ai turisti stranieri, a visitare l’Italia. Nelle immagini il ministro indica, tra gli esempi, Ferrara, come città d’arte, citando anche i siti Unesco, di cui Ferrara fa parte. “L’Italia è aperta – dice Garavaglia – è il momento di rivederci dopo tanto tempo”. Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha ripreso il video sulla sua pagina (qui il link: https://fb.watch/5K4Rttwpmr/) ringraziando il titolare del dicastero al turismo: “Ringrazio il ministro del Turismo Massimo Garavaglia – che abbiamo avuto il piacere di accogliere anche a Ferrara nelle scorse settimane – per aver citato la nostra città – scrive il primo cittadino – . Sono sicuro che la voglia di Italia e, in particolar modo la voglia di scoprire città straordinarie come Ferrara, tornerà presto e tornerà anche grazie alle nuove possibilità che si stanno aprendo – in particolar modo la possibilità di raggiungere il nostro Paese senza quarantena, da tantissime nazioni – e all’attenzione che si sta riservando al settore e all’accoglienza turistica. Faccio mie le parole e l’invito del ministro: “Siamo aperti ed è il momento di rivederci dopo tanto tempo”.


FINE SETTIMANA A FERRARA, OLTRE MILLE AL CASTELLO, 1.400 ALLA MOSTRA DI LIGABUE. E DAL 15 MAGGIO IN 1.160 A SCHIFANOIA.
SINDACO FABBRI: "SEGNALE MOLTO POSITIVO". ASSESSORE GULINELLI: "QUESTI NUMERI PREMIANO IL LAVORO DI MESI"

Ferrara, 24 mag - Circa 1.400 presenze alla mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", a palazzo Diamanti. 1.086 accessi al Castello Estense, che dà anche la possibilità di ammirare le opere di Giovanni Boldini e Giovanni Battista Crema.    
Sono alcuni dei numeri relativi a turisti e visitatori nel fine settimana (venerdì 21 - domenica 23 maggio) a Ferrara, il primo fine settimana con il 'coprifuoco' spostato alle 23 e senza la prenotazione obbligatoria online per i musei cittadini. E intanto è tempo di bilanci anche per la prima settimana dall'inaugurazione del Nuovo Museo Schifanoia: dal 15 maggio (apertura al pubblico) a ieri, domenica 23 maggio, 1.160 persone hanno già fatto visita al salone dei mesi e alla nuova ala espositiva Quattrocentesca aperta a nove anni dal sisma e visitata nei giorni scorsi anche dal ministro Dario Franceschini.  
Per il sindaco Alan Fabbri si tratta di "un segnale sicuramente molto positivo che premia il lavoro di chi, come noi, ha sempre creduto, con fiducia, in una ripresa possibile e di tanti lavoratori che stanno collaborando alla realizzazione di un programma ricco di iniziative culturali e non solo". Questi numeri - aggiunge Fabbri - "ci spronano a continuare con investimenti e lavoro per la valorizzazione della città e la promozione del marchio Ferrara, città di arte, cultura, gusto e patrimonio naturalistico".
"L'interesse per Ferrara e per la sua ricchissima offerta culturale è vivo ed è palpabile - dice l'assessore Marco Gulinelli -. I numeri premiano la scelta di aver investito sulla progettazione e sulla programmazione culturale della città. Una scelta che ha coinvolto tanti, che ringrazio, e che sta dando risultati, confortati dai dati. Anche durante restrizioni e chiusure non abbiamo mai smesso di credere e progettare opportunità per la città, esposizioni per valorizzarne lo straordinario patrimonio artistico, occasioni per tornare a vivere Ferrara. Ci aspetta un'estate ricca di eventi. La voglia di 'riscattare' oltre un anno di pandemia, tornando al piacere di vivere la città in libertà e sicurezza, è tanta".
Gulinelli ricorda che "oltre a Ligabue, Crema, Boldini" e al Nuovo Museo Schifanoia, a Ferrara ci sono altri tre allestimenti:  “La Fotografia 1839-2020" con lo storico e fotografo Italo Zannier, al Padiglione di Arte Contemporanea, “Claudio Koporossy. Invisibilia”, firmata dal celebre fotografo dell’acqua, a Palazzina Marfisa d’Este. A ciò si aggiunge il nuovo allestimento del Museo della Cattedrale che, tra le altre cose, propone ai visitatori l'occasione di ammirare uno dei più grandi capolavori custoditi in città, la Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia, con un suggestivo ed emozionante allestimento nell'ambiente dell'ex sagrestia della chiesa di San Romano.  

SINDACO INCONTRA LA CANTANTE NEJA: "FERRARA CITTÀ INCANTEVOLE"

Ferrara, 21 mag - Sorpresa oggi a palazzo Municipale dove questo pomeriggio la cantante Neja - storico nome legato soprattutto alla dance anni '90, al Festivalbar, con 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo - ha incontrato il sindaco Alan Fabbri che ha omaggiato l'artista con una ceramica ferrarese.
Neja ha rivelato di essere "incantata dalla bellezza di Ferrara" e si è detta "pronta a esibirsi in questi scenari straordinari, perfetti per la musica".
Il primo cittadino, nel congratularsi con la cantante, ha detto:
"Felice di questo incontro. Una grande artista è venuta a trovarci e ha espresso parole di grande apprezzamento per la nostra città. Ferrara si conferma accogliente e luogo di grande attrazione per gli artisti".

Rinasce, Ferrara <ferrararinasce@comune.fe.it

Per info: 3209107677

FERRARA SULLA STAMPA TEDESCA: CONSIGLI AI TURISTI STRANIERI PER VIVERE LA CITTA'.
CON PROGETTO 'VISIT FERRARA' SI MOLTIPLICANO LE USCITE SUI CANALI ESTERI.
ASSESSORE FORNASINI: "SCOMMETTIAMO ANCHE SU TURISMO DA OLTRECONFINE"

Ferrara, 20 mag - Ferrara e l'Emilia conquistano la stampa straniera. E' di pochi giorni fa l'uscita di un intero servizio dedicato al territorio su Tv Piccolino, rivista televisiva quindicinale in formato tascabile edita dal gruppo tedesco Klambt con tiratura di quasi 200mila copie.
Ferrara è tra le mete consigliate ai turisti tedeschi, con una suggestiva immagine di Piazza Trento e Trieste alla sera, con giovani e famiglie all'ora dell'aperitivo. "Nel patrimonio mondiale dell'Unesco, puoi goderti  la vita di piazza Trento e Trieste", sorseggiando "un bicchiere di vino", suggerisce il giornale, raccontando poi la città anche nel suo contesto territoriale: percorrendo il Delta del Po spicca il "campanile dell'abbazia romanica di Pomposa. La città rinascimentale di Ferrara non è lontana". Qui si possono ammirare le "architetture storiche", "come il Castello Estense". "Nel XIV e XV secolo fu la residenza di una delle più antiche famiglie nobili, gli Este. Quelli che erano i Medici per Firenze gli Este erano per Ferrara", è scritto nell'articolo.
L'uscita sull'ultimo numero di Tv Piccolino si inserisce nel progetto "Vacanze Natura e Cultura post Covid", finanziato quest'anno dall'Amministrazione comunale con 50mila euro ed attuato dal consorzio Visit Ferrara. "Un progetto che, di anno in anno, dimostra concretezza, risultati e garantisce presenza sui media stranieri", spiega l'assessore al turismo Matteo Fornasini. "Non vogliamo lasciare nulla di intentato e, soprattutto in questo anno particolare, vogliamo credere e scommettere anche nel turismo straniero, consapevoli delle straordinarie potenzialità e della forte attrattività del nostro territorio, anche in ambito internazionale".
Nel contesto di queste iniziative di promozione del territorio all'estero si inserisce anche l'uscita, a febbraio, su Käfer Die Zeitung, rivista di settore, con oltre 20 anni di storia alle spalle, che esce 5 volte all’anno, con una tiratura di 35mila copie. In quell'occasione ad essere raccontata è stata la Ferrara rinascimentale "capitale segreta d'Italia per le due ruote".
Inoltre, a giugno - luglio 2020,  la giornalista tedesca Aniko Berkau dopo aver partecipato a un viaggio educational organizzato dal Consorzio per la stampa estera, firmò ampi servizi dedicati interamente a Ferrara su Tipps for Trips, rivista di viaggi con un focus su Germania, Austria e Svizzera e sulla rivista di viaggi 'Die neue reiselust'.
Qui una doppia pagina ha raccontato, in particolare, la cultura e la tradizione gastronomica della città con immagini di via delle Volte e della lavorazione dei tipici cappellacci.

Rinasce, Ferrara - comune.fe.it