Ferrara

DANTE A FERRARA, MOSTRA (E CICLO DI CONFERENZE) ALLA BIBLIOTECA ARIOSTEA. DAL 23 SETTEMBRE NUOVA RASSEGNA DEDICATA ALL'INEDITO MANFREDINI. ASSESSORE GULINELLI: "OPERA DANTESCA DI PREVIATI RICHIESTA DA FIRENZE"

Per l'anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante (che ricorre nella notte tra oggi e domani) Ferrara ricorda il Sommo Poeta con, tra le altre cose, una mostra alla biblioteca Ariostea (completa di disegni, opere e di un manoscritto di fine 1400) e con un imminente appuntamento dedicato a un autore ferrarese mai studiato prima, ma fonte di ispirazione anche per disegnatori moderni e molto apprezzato all'estero: Manfredo Manfredini (vedi foto in allegato). Dal 23  settembre una rassegna a lui dedicata sarà allestita nel salone d'onore del Comune. Per l'occasione è stato realizzato anche un catalogo, inedito, dedicato a Manfredini e al mito dantesco tra il 1865 e il 1921, a cura dello storico dell'arte Lucio Scardino. Continuano inoltre - alla biblioteca Ariostea - le conferenze curate da Gardenio Granata. Il calendario degli appuntamenti è iniziato l'11 giugno e proseguirà per 15 date. La prossima è prevista mercoledì 15 settembre (alla biblioteca Ariostea alle 17), dal titolo: "E se 'amar' non fosse amare? Una rilettura della passione fra Paolo e Francesca in Inferno V. L’ombra di Guido Cavalcanti".
"Se la presenza di Dante e le sue origini ferraresi affondano ancora nel mistero, ciò che è certo è che il Divin Poeta ha lasciato, soprattutto nell'arte ferrarese, una traccia straordinaria e opere di indiscusso valore. Cito, a titolo di esempio, il 'Paolo e Francesca' di Gaetano Previati, quadro richiesto dal Museo Nazionale del Bargello, a Firenze, proprio per una mostra dantesca - dice l'assessore Marco Gulinelli -. Le iniziative dantesche - e il percorso di riscoperta di un autore ferrarese dimenticato come Manfredo Manfredini - si inseriscono in questo contesto. I 700 anni dalla morte di Dante sono l'occasione per ritrovare e approfondire le tracce che lo stesso Dante lasciò a Ferrara, ispirando la mano e la mente di autori ferraresi oggi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo".
La mostra attualmente allestita e aperta al pubblico alla Biblioteca Ariostea è tappa di un percorso espositivo regionale, rimarrà aperta fino al 2 febbraio 2022 ed è curata dalla responsabile dell'unità operativa delle biblioteche Mirna Bonazza e dal docente di Paleografia e di Codicologia all'Università di Ferrara Sandro Bertelli. In Sala Ariosto sono esposti gli incunaboli della Divina Commedia, il più antico dei quali risale al 1477-1478, altri esemplari del 1491, 1493, 1497 corredati da xilografie, vignette e illustrazioni a piena pagina. E poi rare cinquecentine, un importante testimone del noto sonetto di Dante, Guido i’ vorrei che tu e Lapo ed io, la Difesa della Commedia di Dante di Jacopo Mazzoni, presente in un raro manoscritto del XVII secolo. In mostra anche una particolare edizione della Commedia tradotta in latino dal gesuita Carlo D’Aquino, altre diverse edizioni ottocentesche, il busto di Dante, eseguito dalla Manifattura di Signa (Firenze) nei primi anni del Novecento e - in una seconda sezione in sala Carli - le illustrazioni provenienti dalla collezione dei disegni del ferrarese Franco Morelli (1925-2004).

ANNIVERSARIO MORTE DANTE, MOSTRA (E CICLO DI CONFERENZE) ALLA BIBLIOTECA ARIOSTEA. DAL 23 SETTEMBRE NUOVA RASSEGNA DEDICATA ALL'INEDITO MANFREDINI. ASSESSORE GULINELLI: "OPERA DANTESCA DI PREVIATI RICHIESTA DA FIRENZE"

Per l'anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante (13-14 settembre) Ferrara ricorda il Sommo Poeta con, tra le altre cose, una mostra alla biblioteca Ariostea (completa di disegni, opere e di un manoscritto di fine 1400) e con un imminente appuntamento dedicato a un autore ferrarese mai studiato prima, ma fonte di ispirazione anche per disegnatori moderni e molto apprezzato all'estero: Manfredo Manfredini. Dal 23  settembre una rassegna a lui dedicata sarà allestita nel salone d'onore del Comune. Per l'occasione è stato realizzato anche un catalogo, inedito, dedicato a Manfredini e al mito dantesco tra il 1865 e il 1921, a cura dello storico dell'arte Lucio Scardino. Continuano inoltre - alla biblioteca Ariostea - le conferenze curate da Gardenio Granata. Il calendario degli appuntamenti è iniziato l'11 giugno e proseguirà per 15 date. La prossima è prevista mercoledì 15 settembre, dal titolo: "E se 'amar' non fosse amare? Una rilettura della passione fra Paolo e Francesca in Inferno V. L’ombra di Guido Cavalcanti".
"Se la presenza di Dante e le sue origini ferraresi affondano ancora nel mistero, ciò che è certo è che il Divin Poeta ha lasciato, soprattutto nell'arte ferrarese, una traccia straordinaria e opere di indiscusso valore. Cito, a titolo di esempio, il 'Paolo e Francesca' di Gaetano Previati, quadro richiesto dal Museo Nazionale del Bargello, a Firenze, proprio per una mostra dantesca - dice l'assessore Marco Gulinelli -. Le iniziative dantesche - e il percorso di riscoperta di un autore ferrarese dimenticato come Manfredo Manfredini - si inseriscono in questo contesto. I 700 anni dalla morte di Dante sono l'occasione per ritrovare e approfondire le tracce che lo stesso Dante lasciò a Ferrara, ispirando la mano e la mente di autori ferraresi oggi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo".
La mostra attualmente allestita e aperta al pubblico alla Biblioteca Ariostea è tappa di un percorso espositivo regionale, rimarrà aperta fino al 2 febbraio 2022 ed è curata dalla responsabile dell'unità operativa delle biblioteche Mirna Bonazza e dal docente di Paleografia e di Codicologia all'Università di Ferrara Sandro Bertelli. In Sala Ariosto sono esposti gli incunaboli della Divina Commedia, il più antico dei quali risale al 1477-1478, altri esemplari del 1491, 1493, 1497 corredati da xilografie, vignette e illustrazioni a piena pagina. E poi rare cinquecentine, un importante testimone del noto sonetto di Dante, Guido i’ vorrei che tu e Lapo ed io, la Difesa della Commedia di Dante di Jacopo Mazzoni, presente in un raro manoscritto del XVII secolo. In mostra anche una particolare edizione della Commedia tradotta in latino dal gesuita Carlo D’Aquino, altre diverse edizioni ottocentesche, il busto di Dante, eseguito dalla Manifattura di Signa (Firenze) nei primi anni del Novecento e - in una seconda sezione in sala Carli - le illustrazioni provenienti dalla collezione dei disegni del ferrarese Franco Morelli (1925-2004).

ANNIVERSARIO MORTE DANTE, MOSTRA (E CICLO DI CONFERENZE) ALLA BIBLIOTECA ARIOSTEA. DAL 23 SETTEMBRE NUOVA RASSEGNA DEDICATA ALL'INEDITO MANFREDINI. ASSESSORE GULINELLI: "OPERA DANTESCA DI PREVIATI RICHIESTA DA FIRENZE"

LA SETTIMANA ENIGMISTICA SCEGLIE FERRARA: FUMETTO RACCONTA LA SPAL PER CONCORSO SPECIALE. SINDACO: "UNA FELICE SORPRESA"

Una doppia pagina dedicata a Ferrara e alla sua squadra, la Spal. La Settimana enigmistica sceglie la città estense e i colori biancazzurri, che sono i protagonisti delle pagine 24 e 25 del numero nelle edicole. Al centro dell'iniziativa il concorso speciale che da qualche settimana ha lanciato il noto settimanale. Un fumetto racconta il mondo della squadra, l'attesa pre partita, la festa delle famiglie e dei giovani appassionati. Il gioco consiste nell'individuare l'elemento mancante tra quelli indicati a margine e numerati. Indicando telefonicamente, all' 89.43.21, il numero dell'oggetto mancante, e premettendo il codice 683, si partecipa all'estrazione finale di alcuni ciondoli in oro. Si può partecipare anche via sms, componendo il 48.83.883.
Nel complesso il concorso prevede dieci uscite (l'attuale è la sesta): chi partecipa ogni settimana può aspirare ai premi finali. In palio: una bici, una macchina fotografica, buoni Amazon, una breakfast station, cofanetti smartbox, orologi e zaini.
In queste settimane i soggetti e i temi scelti sono stati i più disparati.
"Siamo onorati, è davvero una bella sorpresa, che conferma ancora una volta l'interesse e l'attenzione che circonda il mondo Spal, la sua grande storia e la tradizione che porta con sé - dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ha postato le immagini sui propri canali social - . Sono sicuro che anche questa uscita, inattesa e speciale, contribuirà ad accendere ulteriormente i riflettori sui biancazzurri, destando sempre nuova curiosità su Ferrara e la sua squadra. Ringrazio la redazione di piazza Cinque Giornate, a Milano, per questa graditissima scelta".

FERRARA, DAL 20 SETTEMBRE SI GIRA FILM SULLA VITA DI LAMBORGHINI. AL VIA SELEZIONE CAST ‘CITTADINO’

Avrà anima ferrarese il film “Lamborghini” dedicato alla storia di Ferruccio, fondatore del celeberrimo marchio automobilistico, nato a Renazzo (Cento) nel 1916. È di questi giorni la comunicazione di un nuovo avvio delle riprese (dopo la sospensione del 2018), previste sul territorio dal 20 settembre. Ferrarese sarà inoltre la conduzione dei casting e dei provini. Come nel caso della fiction Rai (girata a inizio estate in città) “Lea e i bambini degli altri”, anche la pellicola dedicata all’epopea di Lamborghini attingerà a comparse e figurazioni selezionate dalla ferrarese Rebecca Bottoni, volto noto anche come presidente del Ferrara Buskers Festival, che in questo caso avrà il ruolo tecnicamente chiamato AOSM (cioè di organizzazione delle cosiddette 'scene di massa'). “Il casting è aperto a tutte le persone interessate, uomini e donne, maggiorenni con o senza esperienza, in particolare ai residenti in zone limitrofe”, spiega Bottoni. Sono richieste figure che: “Non abbiano tatuaggi visibili, né piercing, unghie con gel, capelli rasati, troppo corti o con colorazioni troppo evidenti”. Per partecipare è necessario mandare la domanda alla mail castingcento@gmail.com, corredata di tre proprie foto - un primo piano, un mezzobusto e una figura intera (le immagini devono essere nitide e senza pose di profilo). Nella mail occorre ovviamente indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, altezza, taglia, numero di scarpe, telefono, mail ed eventuali abilità. Sono inoltre previste alcune “figure speciali” da individuare: un uomo distinto, sui 40-50 anni, con ottima conoscenza della lingua inglese e donne di 25-30 anni e con “capacità di improvvisare e parlare inglese”. La regìa del lungometraggio dedicato a Lamborghini è di Bobby Moresco, già regista ed autore di film quali ‘Bent’ e ‘Crash’, la produzione è la Iervolino & Lady Bacardi Entertainment Spa. Si annunciano anche nomi famosi della scena nazionale, e non solo, tra gli attori. Il film vuole ripercorrere la vita di Ferruccio Lamborghini in maniera romanzata, dagli inizi con la produzione dei primi trattori, passando per i prototipi di auto da corsa e infine il successo di una delle case automobilistiche più celebri del nostro Paese.  

In foto: la storia, oggi. L'ultimo modello della Lamborghini Sian davanti al Castello Estense

FERRARA, AL VIA LA REALIZZAZIONE DELL'ILLUMINAZIONE MONUMENTALE PER VALORIZZARE LE BELLEZZE ARCHITETTONICHE DELLA CITTÀ. PROGETTO DA QUASI 1,8MILIONI DI EURO, NOVE INTERVENTI

È stato approvato in questi giorni dal Comune di Ferrara il progetto esecutivo di Heraluce per l’illuminazione architetturale di otto monumenti del centro storico della città, tra cui il Castello Estense, la cinta muraria e la Basilica di San Giorgio. L’obiettivo è la loro valorizzazione attraverso l’illuminazione esterna delle facciate e degli elementi architettonici di rilievo, grazie a tecnologie innovative che creeranno atmosfere personalizzate e soprattutto aumenteranno il rendimento energetico per ridurre le emissioni. L’importo è di circa un milione e 800 mila euro.
"Gli interventi - oltre ad avere l'approvazione anche della Soprintendenza - sono stati condivisi da un gruppo di lavoro, tra gli altri, composto da componenti dell'Amministrazione, dal professor Vittorio Sgarbi e dall'architetto Alberto Pasetti Bombardella che, tra le altre cose, si è occupato anche del progetto di riqualificazione percettiva del salone dei Mesi di palazzo Schifanoia. A tutti va il mio grazie per il contributo fornito - dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri -. Abbiamo sollecitato fortemente, d'intesa con la Provincia, l'inserimento all'interno del progetto della nuova illuminazione architetturale del Castello Estense, trattandosi del monumento simbolo della città".

Il progetto di illuminazione monumentale
I monumenti storici di Ferrara presto si rivestiranno di nuovo fascino, soprattutto nelle ore serali e notturne: il progetto di Hera Luce realizzato per il Comune di Ferrara - che ha ricevuto il parere positivo anche della Provincia e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio - prevede la realizzazione di una nuova illuminazione architetturale di alcuni fra i principali tesori storico-architettonici del centro città. Il design delle nuove soluzioni illuminotecniche per il patrimonio architettonico ferrarese consentirà agli edifici storici di mettere in luce gli elementi di rilievo e di riscoprire, in una chiave nuova, grazie ai giochi di luci e ombre, le geometrie che da secoli caratterizzano la città.

I beni coinvolti nel progetto
I beni in cui si effettueranno gli interventi sono nove: Castello Estense, Cinta Muraria, Certosa, Basilica di San Giorgio, Palazzo Schifanoia, Palazzo Bevilacqua–Costabili, Palazzo Marfisa d’Este, Palazzo Paradiso e i Bagni Ducali. L’obiettivo è la loro valorizzazione attraverso l’illuminazione esterna delle facciate e dei volumi, che in alcuni casi verrà realizzata attraverso un nuovo impianto e in altri casi riqualificando gli impianti esistenti attraverso l’uso della moderna tecnologia LED. L’intervento ha, inoltre, l’obiettivo di migliorare la vivibilità degli spazi in chiave di sicurezza, dando nuova luce ad aree attualmente poco illuminate. L’importo dei lavori è, nel dettaglio, di 1.749.953,69 euro. I primi interventi verranno avviati nei prossimi mesi e la durata complessiva dei lavori sarà di circa un anno. Di seguito il dettaglio:

Il Castello estense Il progetto dell’illuminazione artistica del Castello Estense nasce dall’esigenza di migliorare l’attuale illuminazione. Hera luce ha sviluppato una proposta progettuale prevedendo la realizzazione di un impianto in grado di donare un’illuminazione uniforme su tutte le facciate del castello, tenendo conto degli elementi architettonici rilevanti della struttura, quali torri, sporgenze e accessi. Saranno installati 75 proiettori di elevata resa e qualità dotati di una tecnologia che permette di gestirli da remoto attraverso un sistema centralizzato. Grazie a questo progetto, durante particolari ricorrenze potranno essere applicati al Castello nuovi scenari suggestivi con giochi di luci e colori.
 
Cinta Muraria
L’illuminazione architetturale delle mura di Ferrara sarà realizzata per la prima volta: non si limita all’esaltazione del complesso murario, ma influisce anche sulla sicurezza e sulla vivibilità della città, facendo diventare il luogo pubblico fruibile durante le ore notturne grazie ad una illuminazione coordinata ed esteticamente valida. Il progetto assolve a una duplice funzione: l’illuminazione uniforme di tutta la cinta muraria e l’illuminazione, attraverso un effetto di segnapasso, della pista ciclabile che corre parallela alle mura.
Saranno installati 358 proiettori, suddivisi per 10 sezioni delle mura cittadine.

Certosa
Il progetto prevede la realizzazione dell’illuminazione architetturale della facciata della Chiesa di San Cristoforo situata nel cuore del complesso della Certosa, il cimitero monumentale della Città di Ferrara e la realizzazione dell’illuminazione dei vialetti di accesso alla chiesa stessa e alla zona uffici. Saranno installati sei proiettori LED per illuminare la Chiesa di San Cristoforo, mentre 34 nuovi segnapasso illumineranno i vialetti di accesso circostanti.

Basilica di San Giorgio

Il progetto prevede un adeguamento dell’impianto esistente con l’obiettivo di illuminare a proiezione la facciata principale della Chiesa, tutti i lati del campanile e donare grazie alla luce calda un’illuminazione diffusa che dia la giusta attenzione all’ingresso dell’antico borgo di San Giorgio. Saranno installati sei proiettori LED.

Palazzo Schifanoia
Il progetto prevede di rimuovere gli attuali proiettori e di installare proiettori la tecnologia LED con l’obiettivo di realizzare un’illuminazione d’accento sui portali di accesso al palazzo, sia il principale sia il secondario. I proiettori saranno montati lungo i sottogronda dei palazzi antistanti, in previsione dello smantellamento dell’intera attuale linea in serie che collega i punti luce della pubblica illuminazione. Saranno installati due proiettori LED.

Palazzo Bevilacqua – Costabili
Il progetto prevede la riqualifica LED dell’impianto esistente mediante la sostituzione dei due proiettori esistenti con nuovi proiettori LED con filtri olografici e accessori antiabbagliamento.

Palazzo Paradiso
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con l’obiettivo di illuminare a proiezione tutto il complesso architettonico, in particolare un’illuminazione diffusa per l’intera facciata e un’illuminazione d’accento per i particolari architettonici di pregio come il portale d’ingresso e la torretta dell’orologio che lo sormonta. Saranno installati quattro proiettori LED.

Palazzina Marfisa d’Este
L’illuminazione dedicata alla Palazzina Marfisa d’Este è stata pensata posizionando i proiettori sull’edificio antistante. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con l’obiettivo di illuminare a proiezione tutto il complesso architettonico. Saranno installati due proiettori LED.

Bagni Ducali

Il progetto prevede per la nuova illuminazione della delizia dei Bagni Ducali di realizzare un’illuminazione dedicata a proiezione installando un nuovo proiettore montato su idoneo sostegno nel parcheggio antistante, con l’obiettivo di illuminare le arcate di ingresso della palazzina. Sarà installato un proiettore LED.

FERRARA APPRODA A BARI, AL VIA IL SALONE DEL RESTAURO. IL PRESIDENTE: "GRANDE INTERESSE PER LA NOSTRA FIERA, POTENZIALITÀ DA QUESTA EDIZIONE 'ESPORTATA' ". AD APRILE APPUNTAMENTO DI NUOVO IN TERRA ESTENSE

Ha aperto i battenti, oggi a Bari, il Salone internazionale del restauro di Ferrara, per questa edizione in terra pugliese, con la presenza del presidente di Ferrara Fiere Congressi Andrea Moretti e dell'ad Silvia Paparella.
Intervistato dalle emittenti locali e nazionali, Moretti, questa mattina prima del taglio del nastro, ha detto: "Ho riscontrato, in questi giorni che hanno anticipato l'avvio ufficiale del Salone, grande interesse da parte di Bari e di diversi partner nei confronti di Ferrara Fiere. Aver 'esportato', per questa edizione, la nostra fiera consente di promuovere un brand ferrarese, nato nel 1991, in tutta Italia e non solo. Consente inoltre di mostrare la qualità degli eventi che Ferrara Fiere propone. Essere in terra pugliese oggi è inoltre un modo per consolidare relazioni e stringere nuove potenziali intese a beneficio dei territori. La fiera è motore dello sviluppo, è patrimonio delle comunità, ne è al servizio (come dimostra anche l'insediamento del centro vaccinale al padiglione 6) e ha le potenzialità per essere un elemento essenziale di rilancio, soprattutto in questo particolare periodo storico".  
La partenza ufficiale dell'appuntamento a Bari è stata preceduta da alcuni eventi e iniziative introduttivi, come il viaggio tra i cantieri del restauro Made in Italy - tra Napoli, Pompei, Matera e la stessa Bari - e come il dibattito di apertura su "Heritage and sustainability", relativo al ruolo del restauro in epoca di transizione ecologica. Omar Marcacci - project manager del Salone Internazionale del Restauro - nei giorni scorsi ha spiegato: "L'evento lo abbiamo chiamato Restauro in tour, poi, dal prossimo aprile, si ritornerà a Ferrara, per la ventisettesima edizione di una fiera iniziata nel '91". E intanto Ferrara Fiere da tempo si sta preparando al prossimo appuntamento, Remtech (dedicata alla protezione e allo sviluppo sostenibile del territorio e alle bonifiche dei siti contaminati), che quest'anno tornerà parzialmente in presenza, dal 20 al 24 settembre, "unendo - come spiega l'ad Paparella - le opportunità, sperimentate nel 2020, della nuova piattaforma digitale, agli incontri in presenza. "Remtech - continua l'ad - non è solo un momento di rappresentazione e di condivisione dello stato dell'arte delle prospettive future, è soprattutto un network di esperti nazionali e internazionali che opera in forma permanente, dove il comparto pubblico e il settore privato hanno modo di confrontarsi e dialogare in maniera costruttiva".

BENNATO, GRIGNANI, MORGAN, 30 ARTISTI E DUE PALCHI PER OLTRE 16 ORE DI MUSICA, A FERRARA AL VIA IL COMFORT FESTIVAL, LA PRIMA VOLTA DI PARCO BASSANI. LA FIRMA DELLO STORICO PROMOTER DI BRUCE SPRINGSTEEN: "THE BOSS QUI IL PROSSIMO ANNO SE CONFERMATO TOUR"

Dal rock di Edoardo Bennato e Gianluca Grignani  alla versatilità di Morgan, dal jazz di Stefano di Battista al folk de 'Il Muro del Canto" e di Joe Bastianich (con i 'suoni della strada' del gruppo napoletano 'La Terza Classe"). E poi gli artisti internazionali, del calibro di Nick Lowe, che ha scritto la storia della musica pop inglese e degli Hothouse Flowers, uno dei più importanti della scena irlandese.  Due palchi, per circa 30 artisti complessivi (per oltre 16 ore di musica) si alterneranno, in due giorni, alla prima edizione del Comfort Festival, edizione di lancio del format pensato dallo storico promoter Claudio Trotta (Bruce Springsteen, Ben Harper) - in collaborazione con l'Amministrazione e il Teatro Comunale Abbado - per la prima volta in una location esclusiva come parco Bassani a Ferrara. Appuntamento venerdì 3 e sabato 4 settembre. Per gli amanti del cibo e per il ristoro ci sarà anche il festival 'Streeat', con i suoi quindici food truck, che proseguirà fino a domenica e sarà accessibile anche senza biglietti.  "Stiamo lanciando una nuova idea che attinge alla vecchia idea dello stare bene insieme, lontano dagli spettacoli di massa, ma con  forte attenzione al comfort, all'agio del pubblico. Quella di Parco Bassani - ha detto Trotta -  è una delle sedi deputate al possibile tour di Bruce Springsteen nel 2022. Se il tour ci sarà  - e per saperlo è fondamentale che la situazione Europea si chiarisca - Ferrara sarà una delle città che molto probabilmente ospiterà" The Boss. Trotta ha inoltre precisato: " Mi auguro che la conferma del tour sia entro la fine del mese".
Parole pronunciate questa mattina alla presentazione del Comfort Festival, proprio a parco Bassani. Il programma del palco Comfort alternerà - venerdì 3 settembre - le esibizioni dei gruppi: Disarmo (dalle 16), quindi: i Lovesick Duo, Filippo Graziani Trio, The Cyborgs, Paolo Benvegnù, Matthew Lew quartet, Stefano Di Battista con repertorio dedicato a Ennio Morricone, Gianluca Grignani, Edoardo Bennato (questi ultimi attesi alle 20,50 e alle 21.55), Rinky Tinky Jazz Orchestra. Nella stessa giornata sull'altro palco, chiamato Armonia, ci saranno: Andrea Parodi Zabala, il cantautore canadese Bocephus King, l'australiano Stu Larsen, Alex Kid Gariazzo. Sabato 4 settembre si parte, sul palco Comfort, con Fabio Curto (ore 16), poi: Kemama, gli Statuto, Il Muro del Canto, Joe Bastianich & La Terza Classe, Garbo, Morgan (alle 20), Nick Lowe, gli Hothouse Flowers, Tower Jazz Composers Orchestra (a cura del Jazz club di Ferrara), mentre il palco Armonia ospiterà la musica dei Ping Pong e di: Daniele Mammarella, l'americana Vanessa Peters, Paolo Borghi Hang Player, i Lisbona. Per assistere agli spettacoli si potrà scegliere se: utilizzare sedie, sdraio, sistemarsi nel prato, con le zonizzazioni, oppure sdraiarsi sull'erba, anche con un proprio telo. Biglietti acquistabili online agli indirizzi: https://www.ticketone.it/artist/comfort-festival/  , https://www.ticketmaster.it/artist/comfort-festival-biglietti/1082813 e https://www.vivaticket.com/it/biglietto/abb-2-giorni-comfort-festival/161169. Da domani inoltre sarà allestito un banchetto di fronte alla Cattedrale, con relativo punto vendita. "Ringrazio chi ha reso possibile la realizzazione di questo ricchissimo programma: lo staff del Comune, del Teatro, la Barley Arts - ha detto l'assessore alla Cultura di Ferrara Marco Gulinelli - Questo appuntamento apre alla possibilità di cogliere l' opportunità di questi magnifici spazi anche in futuro".
"La scelta di aprire questo parco a eventi artistici ha un significato straordinario.Il Comfort festival - ha detto il direttore generale del Teatro Comunale Moni Ovadia - riporta, in tempi difficili, la dimensione sociale alla sua dimensione vera della condivisione, dello stare insieme. Siamo delle comunità e il momento della condivisione dello spazio collettivo è uno dei più importanti della nostra società".

FLASH MOB DEL FERRARA BUSKERS FESTIVAL AL GRATTACIELO. BAND DA BARCELLONA SUONA E BIMBI IN GIROTONDO. VICESINDACO LODI: "EMOZIONE MUSICA E FAMIGLIE QUI, COSì COMBATTIAMO IL DEGRADO". ASSESSORE GULINELLI: "QUESTA È L'ANIMA DEGLI ARTISTI DI STRADA". BOTTONI: "UNO DEI MOMENTI SPECIALI DI QUESTA EDIZIONE"

Una ventina di minuti di spettacolo musicale, inaspettato e fuori programma, nell'area gioco del Parco Coletta, tra bambini festanti in girotondo e coinvolti dai musicisti, pubblico e curiosi che hanno assistito all'esibizione della band Mamihlapinatapai, gruppo di dieci artisti di strada da Barcellona. E' la sintesi del flash mob del Ferrara Buskers Festival andato in scena poco fa nella cornice del parco ai piedi del Grattacielo, in zona stazione.
"La musica, la cultura, gli eventi, la presenza di questi bimbi e di queste famiglie, che finalmente possono vivere questa zona, sono la miglior 'arma' contro il degrado. Vedere spettacoli simili in quest'area fino a pochi mesi fa sarebbe stata una cosa impensabile. Ora è realtà. E abbiamo tantissimi altri progetti", dice il vicesindaco Nicola Lodi, presente con l'assessore Marco Gulinelli, la presidente del Ferrara Buskers Festival Rebecca Bottoni e la project manager Erika Sarson. "Il Ferrara Buskers Festival - ha detto Gulinelli - si conferma un evento della città per la città. La forza degli artisti di strada, la positività e l'arte che portano nei parchi e per le strade è il miglior sollievo dopo mesi difficili. Vedere questi bambini al parco Coletta è una cosa emozionante e magnifica". "I buskers fanno del coinvolgimento il cuore della loro attività e della loro capacità di animare la città. Questa band ha una carica speciale. Siamo felici che abbiano portato gioia e festa al Parco Coletta: assistere alla felicità di tanti bambini e alla loro magica sorpresa è e sarà sicuramente uno dei momenti speciali di questa edizione del Ferrara Buskers Festival", ha detto Bottoni.

OMAR PEDRINI A FERRARA: "I BUSKERS? RAPPRESENTANO L'URGENZA DELL'ARTE, MERAVIGLIOSA LA LOCATION DI PARCO MASSARI". LA SPAL? "LA MIA SECONDA SQUADRA". L'INTERVENTO AL CUORE POI DI NUOVO SUL PALCO, "A CHI È SCETTICO SUI VACCINI DICO: LA SCIENZA MI HA SALVATO LA VITA". IL SINDACO ALAN FABBRI: "ONORATI DI AVERLO TRA NOI, FELICI DI POTER COLLABORARE"

"Il Ferrara Buskers Festival? Mi ha sempre affascinato l'idea alla base di questo appuntamento e la bellezza di Ferrara. Quest'anno è stato bello scoprire la location di Parco Massari, questo parco con le sue meraviglie botaniche mi ha fatto pensare a un contesto naturale per l'arte. Spero che rimanga un punto fisso, nel rispetto della natura, perché è un luogo bellissimo, da godere con l'arte, il teatro, la musica, lo spettacolo". Così Omar Pedrini, ex leader dei Timoria, che anche quest'anno ha confermato la sua presenza al Ferrara Buskers Festival, dopo una delicata operazione di chirurgia vascolare, a giugno, a seguito della quale è già tornato sul palco. A Parco Massari - sede dell'edizione 2021 dell'evento - il cantante ha incontrato domenica il sindaco Alan Fabbri, la presidente del Festival Rebecca Bottoni e lo storico fondatore Stefano Bottoni prima dello spettacolo dell'attore Paolo Rossi. E ieri lo 'Zio Rock' è rimasto in città, facendo tappa sia al campo Spal - ("i miei colori, quelli del Brescia, coincidono con quelli della Spal, ho ottimi rapporti con mister Clotet. Da oggi eleggo a mia seconda squadra la compagine ferrarese") - sia a palazzo Municipale. All'ex leader dei Timoria il primo cittadino Alan Fabbri ha espresso la propria "stima" e ha dato il "benvenuto in città": "Saremo felicissimi di averlo ancora tra noi, magari per un concerto o per un'iniziativa insieme - dice il sindaco -. La sua storia, il suo vissuto, il suo percorso artistico sono oggi più che mai un valore da condividere. E il suo amore per Ferrara e per i buskers scalda il cuore".
"Per me l'arte di strada - ha detto il cantante - rappresenta l'urgenza di fare arte e impone un ragionamento sull'arte come lavoro: è il busker che, esibendosi, chiede al pubblico un contributo per portare la sua arte e la bellezza nelle città. Questo è fondamentale: l'arte è una professione. Si pensi che, nel mio caso, dopo anni di carriera, le mie partecipazioni al festival di Sanremo, qualche disco d'oro, c'è ancora gente che mi chiede che lavoro faccio veramente. Purtroppo lo abbiamo capito anche durante la pandemia: l'arte e la musica sono infatti state trattate un po' male".
Pedrini - sul palco quest'estate dopo pochi giorni da un delicato intervento (a Bologna) per un aneurisma aortico - racconta: "Questo è il mio calvario, ho già affrontato quattro interventi in 15 anni. Ma non amo piangermi addosso, se sono qui è anche per dare coraggio alle persone che soffrono in ospedale. oggi la scienza ha fatto passi da gigante. Bisogna avere fiducia. A chi non ha fiducia nei vaccini dico: la medicina e la scienza mi hanno salvato la vita più volte. Siamo in ottime mani. Se penso alla nostra sanità pubblica dico: siamo un Paese fortunato. Io giro il mondo, non tutti possono dire lo stesso".

DALLA GERMANIA A FERRARA, STAMPA TEDESCA IN CITTÀ. E IL FERRARA BUSKERS FESTIVAL COMPARE SUL MENSILE "WELT DER FRAU". ASSESSORE FORNASINI: "È FRUTTO CONCRETO PROMOZIONE MIRATA SU CANALI STRANIERI. TURISMO DA EUROPA CRESCE, +157% PERNOTTAMENTI RISPETTO AL 2020, LAVORIAMO PER RAGGIUNGERE LIVELLI PRE-COVID"

Dalla Germania alla scoperta del territorio ferrarese. Da agosto - a turni settimanali - giornalisti tedeschi saranno tra Comacchio e Ferrara per raccontare il territorio. E questa sera una di loro - Andrea Röthe della rivista Welt Der Frau (vedi foto) - parteciperà anche alla prima giornata del Ferrara Buskers Festival, dopo l'inaugurazione di ieri. Un articolo dedicato al celeberrimo appuntamento  è già apparso sul numero attualmente nelle edicole tedesche e parla del ritorno del "più grande festival degli artisti di strada del mondo". "Agosto riunisce musica, arte e cultura da tutto il mondo a Comacchio e Ferrara. Raffinate prelibatezze e street food rendono perfetto lo spettacolo", scrive Röthe.
L'accoglienza ai giornalisti dei media esteri è frutto del progetto "Vacanze Natura e Cultura", realizzato d'intesa con Regione Emilia-Romagna, Comuni di Ferrara e Comacchio e consorzio di promozione turistica Visit Ferrara e prevede, tra le altre cose, proprio tour individuali per giornalisti tedeschi, selezionati da un ufficio stampa del progetto con sede in Germania, che cura la comunicazione coordinata degli eventi ed organizza la presenza a Ferrara della stampa.
"Crediamo in questo progetto, che si sta consolidando di anno in anno e che ha già rivelato le sue grandi potenzialità, consentendo a Ferrara di comparire sulle pagine di diverse riviste, soprattutto d'area tedesca - dice l'assessore Matteo Fornasini -. I primi dati della stagione estiva 2021 diffusi dalla Regione dicono che, rispetto al 2020, si è registrato un +157 per cento, circa, di pernottamenti di turisti in arrivo dai Paesi europei, nei primi mesi della stagione. Siamo consapevoli che si è ancora ben lontani dai livelli pre Covid e che c'è ancora tanto lavoro da fare, ma proprio per questo progetti come 'Vacanze, natura e cultura', che ci vede uniti in un'azione strategica mirata, assumono ancora più valore e importanza. Tra le altre cose il dato specifico degli arrivi dalla Germania registra un +338 per cento di pernottamenti rispetto al 2020, confermando il grande interesse che questo Paese mostra per il nostro territorio e la valenza di investimenti mirati".
 Nel complesso sono quattro i giornalisti che, da agosto a settembre, si alterneranno. E' in programma nelle prossime settimane l'arrivo della giornalista freelance Eva Fischl, quindi di Stephan Brünjes, che scrive per la pagina viaggi e cultura di diversi quotidiani e magazine tra cui Geo Saison, Münchner Merkur, Tz München, Main Post, Tagesspiegel, Die Welt.
Tutti saranno guidati in alcuni dei luoghi simbolo del territorio, tra Comacchio, Ferrara, il Delta del Po, avranno modo di assaggiare le specialità locali e di essere condotti, in questi tour, da guide turistiche.

IL SINDACO DI FERRARA INCONTRA UMBERTO TOZZI, ENTUSIASMO PER LA CITTA': "POSTO MAGNIFICO, MERITA DI ESSERE VISSUTO"

"Felice di essere qui: Ferrara è un posto magnifico. Dal palco mi sono pienamente reso conto della magìa del luogo, che merita di essere visto, non solo in foto. Ferrara è una città che va vissuta". Così ieri Umberto Tozzi che ha incontrato - prima del concerto al Ferrara Summer Festival - il sindaco Alan Fabbri.
Il primo cittadino ha donato al celebre cantautore - che ha proposto dal palco un repertorio ricchissimo dei suoi storici successi, da 'Io camminerò' a 'Gente di mare' da 'Gloria' a 'Gli altri siamo noi', per un totale di 25 canzoni - una ceramica della tradizione estense. Tozzi si è detto felice per la serata e ha espresso parole entusiaste per Ferrara, rilanciando sui propri canali social anche una 'storia' del sindaco.  "Sono salito sul palco - ha raccontato l'artista a fine concerto - e mi sono pienamente reso conto di quanto bella sia la piazza e la città. Fino a che non la vivi non te ne rendi conto pienamente".
Il sindaco Fabbri lo ha ringraziato per la sua presenza e "per le emozioni che ci ha fatto vivere" e lo ha invitato nuovamente in città. "Il Ferrara summer festival è stata l'occasione per celebrare la grande musica e per far conoscere a tanti la bellezza della nostra città - ha detto -. È stato ed è veicolo di promozione, motore per l'indotto, forte segnale di ripartenza in sicurezza dopo mesi difficili". "Non finirò mai di ringraziare chi, con un lavoro imponente e instancabile, giorno e notte, ha consentito la realizzazione di questo festival, che ci ha visti ai vertici in Italia per location, artisti ed eventi. Ferrara è città della bicicletta, del cinema e ora ci candidiamo anche a capitale della musica". Questa sera, che è anche giornata di avvio della Pink Week ferrarese, sul palco del Ferrara Summer Festival salirà il comico Andrea Pucci, appuntamento alle 21.30.
Per info: 3209107677

AL VIA LA PINK WEEK A FERRARA, SPETTACOLI, MUSEI APERTI E CONCERTO ALL'ALBA DELL'ORCHESTRA EUROPEA (EUYO)

Parte la Pink Week a Ferrara, tra musei aperti fino a mezzanotte, visite guidate serali alle esposizioni in città, illuminazione scenografica di alcuni monumenti, pullman a prezzi agevolati per il trasferimento dai lidi. E l'evento clou: il concerto dell'orchestra giovanile europea all'alba, all'interno della Certosa monumentale di Ferrara. "La città si animerà ulteriormente con un cartellone eccezionale di eventi, ancora più ricco delle passate edizioni", dice l'assessore Matteo Fornasini, mentre l'assessore Marco Gulinelli sottolinea come "anche questo" sia "il segno della reazione a mesi difficili, una reazione fatta di lavoro, collaborazione e iniziative". Da entrambi il "ringraziamento ai tanti soggetti che hanno reso possibile concretizzare questa speciale settimana".
Dopo il concerto di questa sera di Umberto Tozzi, la 'Settimana rosa' - frutto di una sinergia tra Amministrazione Comunale, Consorzio Visit Ferrara, Holding Ferrara Servizi, Associazione Ferrara Musica - inaugurerà simbolicamente alle 21,30 circa di domani, lunedì 26 luglio, dal palco di piazza Trento e Trieste, con lo spettacolo del comico Andrea Pucci, che chiuderà il ricco cartellone del Ferrara Summer Festival (cartellone che ha portato in città, tra gli altri, nomi come: Zucchero, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Noemi, i Subsonica). Poi, da martedì 27 luglio, per 4 giorni, alternativamente, la città offrirà aperture con visite guidate gratuite ai musei, fino alle 24: martedì 27 luglio sarà la volta del Museo della Cattedrale, mercoledì 28 di Palazzina Marfisa d’Este, giovedì 29 di Palazzo Schifanoia e venerdì 30 del Castello Estense. Per le quattro visite guidate gratuite ai musei sarà messo a disposizione – da Visit Ferrara –  il trasporto al prezzo simbolico di 5 euro dai lidi a Ferrara (info e prenotazioni:  www.visitferrara.eu), per coloro che vorranno visitare i musei da soli o in compagnia, senza visita guidata, è consigliata la prenotazione (https://prenotazionemusei.comune.fe.it/). Gran finale, a conclusione della Pink Week, sabato 31 luglio con il concerto all'alba (dalle 6,30) in Certosa. A esibirsi, davanti a un pubblico - contingentato - di circa 190 persone, sarà un gruppo di musicisti italiani dell'Euyo, l'orchestra sinfonica giovanile dell'Unione europea.L'ingresso al concerto è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitferrara.eu.
Per tutta la settimana, inoltre, il Castello estense e la fontana di piazza della Repubblica saranno illuminate del caratteristico colore 'rosa', simbolo dell'appuntamento.
Alle iniziative a carattere straordinario previste per l'occasione si associa l'offerta già prevista in questa stagione estiva, come: i concerti a Casa Romei il 29 luglio, gli eventi al nuovo Parco Marco Coletta, al Grattacielo (continua la rassegna 'Giardino per tutti', con, tra le altre cose, lunedì 26 luglio, la proiezione della pellicola Manhattan, di Woody Allen e, il 31, il concerto di Kevin Hays, pianoforte e voce), il cinema all’aperto a Parco Pareschi, gli appuntamenti a teatro di FerraraOff, le escursioni fluviali sulla ‘Nena’, le mostre d’arte (solo il Castello ne ospita tre, dei pittori Boldini e Crema e, nel cortile, le opere di Sara Bolzani e Nicola Zamboni), le esposizioni del Museo Archeologico Nazionale e del MEIS, oltre a un calendario di visite guidate tematiche in città, ogni sabato, alle 17. La Pink Week di Ferrara si inserisce nel programma di Visit Romagna, consultabile al sito www.notterosa.it, che prevede eventi in tutto il territorio della Destinazione Turistica Romagna, di cui Ferrara fa parte.
Per info: 3209107677

LA PINK WEEK A FERRARA AL VIA DA LUNEDì: IL COMICO PUCCI, MUSEI APERTI E GRAN FINALE CON IL CONCERTO ALL'ALBA IN CERTOSA DELL'ORCHESTRA EUROPEA (EUYO)

Al via la Pink Week a Ferrara, tra musei aperti fino a mezzanotte, visite guidate serali alle esposizioni in città, illuminazione scenografica di alcuni monumenti, pullman a prezzi agevolati per il trasferimento dai lidi. E l'evento clou: il concerto dell'orchestra giovanile europea all'alba, all'interno della Certosa monumentale di Ferrara. "La città si animerà ulteriormente con un cartellone eccezionale di eventi, ancora più ricco delle passate edizioni", dice l'assessore Matteo Fornasini, mentre l'assessore Marco Gulinelli sottolinea come "anche questo" sia "il segno della reazione a mesi difficili, una reazione fatta di lavoro, collaborazione e iniziative". Da entrambi il "ringraziamento ai tanti soggetti che hanno reso possibile concretizzare questa speciale settimana".
La 'Settimana rosa' - frutto di una sinergia tra Amministrazione Comunale, Consorzio Visit Ferrara, Holding Ferrara Servizi, Associazione Ferrara Musica - partirà lunedì 26 luglio, dalle 21,30 circa dal palco di piazza Trento e Trieste, con lo spettacolo del comico Andrea Pucci, che chiuderà il ricco cartellone del Ferrara Summer Festival (cartellone che ha portato in città, tra gli altri, nomi come: Zucchero, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Noemi, i Subsonica, Umberto Tozzi, atteso domani, domenica 25 luglio). Poi, da martedì 27 luglio, per 4 giorni, alternativamente, la città offrirà aperture con visite guidate gratuite ai musei, fino alle 24: martedì 27 luglio sarà la volta del Museo della Cattedrale, mercoledì 28 di Palazzina Marfisa d’Este, giovedì 29 di Palazzo Schifanoia e venerdì 30 del Castello Estense. Per le quattro visite guidate gratuite ai musei sarà messo a disposizione – da Visit Ferrara –  il trasporto al prezzo simbolico di 5 euro dai lidi a Ferrara (info e prenotazioni:  www.visitferrara.eu), per coloro che vorranno visitare i musei da soli o in compagnia, senza visita guidata, è consigliata la prenotazione (https://prenotazionemusei.comune.fe.it/). Gran finale, a conclusione della Pink Week, sabato 31 luglio con il concerto all'alba (dalle 6,30) in Certosa. A esibirsi, davanti a un pubblico - contingentato - di circa 190 persone, sarà un gruppo di musicisti italiani dell'Euyo, l'orchestra sinfonica giovanile dell'Unione europea.L'ingresso al concerto è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitferrara.eu.
Per tutta la settimana, inoltre, il Castello estense e la fontana di piazza della Repubblica saranno illuminate del caratteristico colore 'rosa', simbolo dell'appuntamento.
Alle iniziative a carattere straordinario previste per l'occasione si associa l'offerta già prevista in questa stagione estiva, come: i concerti a Casa Romei il 29 luglio, gli eventi al nuovo Parco Marco Coletta, al Grattacielo (il 30 con l’esibizione della Costantino boxe e il 31 del Jazz Club), il cinema all’aperto a Parco Pareschi, gli appuntamenti a teatro di FerraraOff, le escursioni fluviali sulla ‘Nena’, le mostre d’arte (solo il Castello ne ospita tre, dei pittori Boldini e Crema e, nel cortile, le opere di Sara Bolzani e Nicola Zamboni), le esposizioni del Museo Archeologico Nazionale e del MEIS, oltre a un calendario di visite guidate tematiche in città, ogni sabato, alle 17. La Pink Week di Ferrara si inserisce nel programma di Visit Romagna, consultabile al sito www.notterosa.it, che prevede eventi in tutto il territorio della Destinazione Turistica Romagna, di cui Ferrara fa parte.
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BENNATO, MORGAN, GRIGNANI, BASTIANICH, LOWE: A FERRARA IL COMFORT FESTIVAL IL 3-4 SETTEMBRE. FINO A 4MILA AL PARCO URBANO. FIRMA IL PRODUTTORE INTERNAZIONALE CLAUDIO TROTTA, CON COMUNE E TEATRO. SINDACO FABBRI: “FELICE DI QUESTA COLLABORAZIONE, GRANDE NOVITÀ CHE ARRICCHISCE CALENDARIO. PER IL FUTURO SOGNIAMO MAXIEVENTO IN MODALITÀ PRE-COVID"

A Ferrara il 3 e il 4 settembre 2021 prende vita un nuovo Festival musicale, che prende ispirazione dalla rassegna Dieci Giorni Suonati – svoltasi al Castello Sforzesco di Vigevano dal 2010 al 2012 e con un’edizione itinerante per Milano e hinterland nel 2013 – ripercorrendo la direzione della qualità musicale, della sostenibilità, della multidisciplinarietà, della suggestività della location, della cura dei dettagli in ogni aspetto della rassegna. Comfort Festival™ - presentato questa mattina nella cornice del Teatro Comunale 'Claudio Abbado' di Ferrara - nasce da un’idea del produttore artistico internazionale Claudio Trotta risalente a qualche anno fa, prima della pandemia che ha fermato tutto il mondo dello stare insieme da 18 mesi e che attualmente si trova in una sorta di limbo fra l’essere e non essere. Elemento portante è la ricerca del Comfort. A partire da quello di spendere 25 euro al giorno o 40 euro per l’abbonamento di due giorni per poter ascoltare ottima musica dal vivo con la presenza di più di venti artisti italiani ed internazionali. Il comfort di una bellissima location, dove solo circa quattromila persone al giorno potranno condividere, oltre alla musica live del palco ‘Comfort’, anche piccole performance acustiche, letterarie e teatrali che si svolgeranno nel Palco A.R.M.O.N.I.A. a cura di Slow Music, per riscoprire il senso reale di fruizione della bellezza in tutte le sue forme e il benessere intimo che può regalarci quando vissuta adeguatamente.

 Il festival si struttura così su due palchi: il Palco Comfort, dedicato ai concerti, e il Palco A.R.M.O.N.I.A.   Di seguito il programma:

Palco Comfort

Venerdì 3 Settembre 2021

Edoardo Bennato & Band

Gianluca Grignani solo

Stefano Di Battista quartet suona Ennio Morricone

Paolo Benvegnù

Matthew Lee quartet

Lovesick Duo

Filo Graziani

The Cyborgs

Disarmo

Rinky Tinky Jazz Orchestra

Sabato 4 Settembre 2021

Hothouse Flowers

Nick Lowe solo

Morgan

Garbo

Joe Bastianich & La Terza Classe

Il Muro del Canto

Statuto

Tower Jazz Composers Orchestra

Kemama

Fabio Curto

Palco A.R.M.O.N.I.A. a cura di Slow Music

Acustica, Letteratura, Performance Art

Il calendario verrà svelato nei prossimi giorni.

I biglietti per il festival – sia per singolo giorno che l’abbonamento per i due giorni – saranno presto in vendita sui circuiti Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket. Ciascun spettatore potrà scegliere se utilizzare le nuove aree telo e distendersi in tutta comodità nella zona antistante i palchi, oppure godere dello spettacolo dalla classica seduta. Saranno previste inoltre diverse aree con possibilità di stendere il proprio plaid e delle aree relax con sdraio e tavolini, più un’area dedicata alle persone diversamente abili.

Comfort Festival™ offre altre iniziative gustose: in contemporanea alla manifestazione e fino a domenica 5 settembre, infatti, sempre all’interno del Parco Bassani e a ingresso gratuito si svolgerà infatti una tappa di Streeat Food Truck Festival, l’originale e più famoso festival di Food Truck d’Italia, che farà assaporare al pubblico l'eccellenza di cibi e bevande di provenienza locale, a filiera corta, biologici ed artigianali che garantiscano una proposta variegata e di qualità. Teatro Comunale di Ferrara quale produttore organizzativo e il Comune di Ferrara che ha patrocinato il Comfort Festival™ sono i principali sostenitori e partner di Barley Arts in questa nuova produzione. «Il Comfort Festival™ è una grande novità di quest'anno che arricchirà ulteriormente il nutrito calendario di appuntamenti di questa estate, sognando di tornare a realizzare presto un maxi-evento, in piena sicurezza, nella forma pre-Covid, magari proprio con la preziosa collaborazione di Claudio Trotta» – dice il sindaco di Ferrara Alan Fabbri. «Il Parco Urbano è una nuova location che sarà animata da musica di artisti nazionali e internazionali, da ascoltare immersi nel verde, in un'area ampia, suggestiva, attrezzata. Un luogo unico su cui stiamo lavorando per renderlo sempre più fruibile e farne una cornice di grandi eventi. Siamo felici di poter collaborare con Claudio Trotta, il cui nome e la cui storia sono legati ad artisti internazionali di altissimo livello».

«Comfort Festival™ ha tutte le premesse per diventare uno degli eventi più qualificanti, a livello nazionale, di questa estate della ripresa.» – dice l'assessore Marco Gulinelli. «Gli ingredienti ci sono tutti: una firma prestigiosa come quella di Claudio Trotta, un'area, parco Bassani, unica, grandi cantanti e band sul palco e un'offerta amplissima che spazia dai diversi generi musicali alla letteratura.»

«La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara – sottolinea il direttore del Teatro Abbado, Moni Ovadia – mette volentieri a disposizione le sue strutture tecnico-organizzative per realizzare questo breve ma intenso festival, fortemente voluto dal Comune di Ferrara e proposto dalla ulteriore proposta dalla Barley Arts di Claudio Trotta, struttura manageriale della musica con una grande storia e una indiscussa professionalità. In questo momento storico, Ferrara mostra una grande volontà di uscire dall’isolamento del Covid e da tutte le ricadute sociali che ne conseguono; lo fa nel migliore e più efficace dei modi: con la cultura e lo spettacolo». Radio Subasio è la radio ufficiale della prima edizione di Comfort Festival™.

Fonoprint e Coop sono partner del festival; Fonoprint lo sostiene anche con la partecipazione dei suoi artisti Disarmo e Fabio Curto. Arezzowave presenta Paolo Benvegnù. Barley Arts è un solido punto di riferimento in materia di organizzazione di show per tutti gli appassionati di musica e gli amanti dell’intrattenimento. Claudio Trotta, suo fondatore, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti promoter. Negli anni ha prodotto e promosso oltre quindicimila concerti di artisti italiani e internazionali in tutto il mondo, tra i quali AC/DC, Queen, Kiss, The Cure, Bruce Springsteen (che ha portato in Italia 33 volte dal 1999 a oggi), Tom Waits, Frank Zappa, Lenny Kravitz, Van Morrison, Loreena McKennitt, Ray Charles, Norah Jones, Ry Cooder, Guns N’ Roses, Aerosmith, The Chemical Brothers, Mika, Deep Purple, Pearl Jam, Ligabue, Renato Zero, Gianna Nannini, Litfiba, Elio e le Storie Tese, Ben Harper, Anderson Paak, Flaming Lips, The White Buffalo, John Butler, Niccolò Fabi e moltissimi altri. Ha ideato una serie di festival e rassegne di diversi generi come Monsters of Rock, Irlanda in Festa, Laghi Lombardi in Festival, Monza Rock Festival, Fleadh, Balkanika, Flippaut, Diversi Suoni al Conservatorio, Live Across, Dieci Giorni Suonati, Hello Folks Sessions e Streeatâ Food Truck Festival. Inoltre, ha prodotto in Italia spettacoli per famiglie ed eventi di edutainment come Walking With Dinosaurs, BBC Earth Concerts, Lord of The Dance di Michael Flatley e spettacoli musicali come Titanic, Bahrati e We Will Rock You.

La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara

Prosa, danza, lirica, concerti, teatro sperimentale e per ragazzi, più di un centinaio di spettacoli all’anno e oltre 160 rappresentazioni. Il Teatro Comunale di Ferrara, dedicato a Claudio Abbado e tra i 29 teatri di tradizione in Italia, integra da sempre le due anime della Ferrara culturale: recupero delle proprie radici e al contempo modernità, repertorio classico e quello contemporaneo internazionale, con una crescente attenzione della critica e la formazione di un pubblico ampio e motivato. Non secondarie sono le attività di produzione, moltiplicate nell’ultimo anno  – nonostante la pandemia – con la nuova amministrazione della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara con presidente Michele Placido, direttore generale Moni Ovadia e direttore artistico Marcello Corvino.

Oltre al teatro di prosa, il Teatro Abbado si caratterizza per una forte attenzione alla lirica e alla danza, con una spiccata volontà alla formazione del proprio pubblico. “Vetrina” della danza contemporanea, dal 2000 Ferrara presenta la rassegna che raccoglie in esclusiva prime nazionali e debutti assoluti di coreografi provenienti da tutto il mondo (storiche le collaborazioni con Aterballetto, Virgilio Sieni Danza, Wim Vandekeybus, Saburo Teshigawara, Sasha Waltz, Pina Bausch e molti altri). L’attività lirica ha visto dai primi anni ‘90 la presenza di Claudio Abbado, che ha diretto a Ferrara alcuni degli allestimenti lirici più importanti. Oltre alle opere più note, il Teatro intende produrre titoli tra quelli mai rappresentati a Ferrara o fuori cartellone da almeno vent’anni (a dicembre Farnace di Vivaldi e Maria de Buenos Aires di Piazzolla). Uno spazio specifico sarà riservato al teatro musicale barocco e a produzioni proprie. La stagione concertistica, ideata e promossa da Ferrara Musica, vede al Teatro Comunale la costante presenza di direttori, solisti e formazioni orchestrali di rilievo internazionale.

Qui il link diretta: https://www.facebook.com/comfortfestival/videos/519111619409989

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IL CASTELLO DI FERRARA SIMBOLO DELL'INTESA NAZIONALE DI AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO. ZAVATTI (OFFICINA FERRARESE): "SCENARIO APPREZZATISSIMO, TRA ESEMPLARI ANTICHI E PROTOTIPI DEL FUTURO". FORNASINI: "NOSTRA CITTÀ SIA PROTAGONISTA DELLA MOTOR VALLEY"

E' il Castello estense di Ferrara il simbolo dell'intesa tra Automotoclub storico italiano (Asi) e Istituto italiano dei Castelli. La federazione di motorizzazione storica e l'organizzazione per la tutela e la valorizzazione delle architetture fortificate italiane hanno recentemente siglato un patto per "stimolare l’organizzazione di eventi, manifestazioni e visite presso castelli e monumenti fortificati da parte dei Club Federati ASI e dei tanti tesserati ASI di tutta Italia". La cornice utilizzata per presentare, illustrare e celebrare il sodalizio è stata proprio quella del Castello Estense con, in primo piano, un'Abarth 2000 sport prototipo del '69.
L'immagine è anche sul sito di Asi, qui l'indirizzo: https://www.asifed.it/nuova-partnership-tra-asi-e-istituto-italiano-dei-castelli/?fbclid=IwAR0E8V8TRPkqEYlS8f34c57X0PrTwu8B7NUvd_5cFFHKtlgT9wlCMKCC3b4
"Ho portato avanti la candidatura di Ferrara a livello italiano per il tramite del nostro ente nazionale", rivela Riccardo Zavatti, presidente del Club Officina Ferrarese. "Il nostro Castello si
conferma apprezzatissimo anche dagli amanti dei motori. Ricordo, a tal fine, che recentemente è stato anche scenario per la presentazione sulla stampa internazionale della Lamborghini Siàn, l'unica Lamborghini ibrida mai prodotta, il prototipo da oltre 800 cavalli complessivi, tra motore termico a 12 cilindri e un particolare sistema di alimentazione elettrica. Il ciottolato del Castello Estense è anche la cornice della celebre 'Valli e Nebbie'", la storica manifestazione
turistico-culturale nata per la riscoperta della storia, del territorio e della gastronomia ferrarese.
Insomma - dice Zavatti - il Castello si conferma un orgoglio ferrarese che tutti ci invidiano e che 'sta bene con tutto', dalle auto antiche a quelle del futuro".
"Ringrazio Zavatti per la fierezza e la passione con cui promuove Ferrara nel suo settore - dice l'assessore al turismo Matteo Fornasini -. Un settore ricchissimo di appassionati e che ha più volte portato la nostra città all'attenzione del mondo. Esserci anche questa volta, come simbolo di un accordo che ha al centro proprio i castelli di tutta Italia, dimostra l'unicità del patrimonio ferrarese e le potenzialità che, a partire da questa ricchezza unica, possiamo esprimere. Ferrara, dice inoltre Fornasini, per la sua storia e per le manifestazioni che ha ospitato, merita di essere parte, e parte protagonista, della Motor Valley".
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FERRARA, LEONE MAGIERA NUOVO PRESIDENTE ONORARIO DEL TEATRO COMUNALE ABBADO. IL GRAZIE E IL BENVENUTO DEL SINDACO:
"ONORATI DELLA SUA PRESENZA".
GULINELLI: "NOSTRA CITTÀ CROCEVIA DI ARTISTI"

"Ferrara dà il benvenuto e ringrazia Leone Magiera, neopresidente onorario del Teatro Comunale Claudio Abbado. Siamo felici che un nome che ha fatto la storia della musica, e anche legato a un gigante come Luciano Pavarotti, di cui fu maestro, possa oggi dare il proprio prestigioso contributo alla vita culturale della nostra città.
Ferrara si conferma sempre più come luogo attrattivo, nel solco della sua storia. Si sta realizzando un affascinante intreccio di arti, esperienze, pensieri, nel segno della tradizione estense.
Grazie al Maestro Magiera per aver accettato di far parte della grande squadra ferrarese e di prestare alla nostra città la sua immagine e la sua straordinaria esperienza e talento". Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri dopo l'annuncio dell'assegnazione della carica di presidente onorario del Teatro a Leone Magiera, accolta dal Maestro, ieri sul palco dell'Abbado per una serata dedicata a Giuseppe Verdi. L'assegnazione sarà ufficializzata e al centro di un appuntamento specifico nelle prossime settimane.    
"Il Teatro Comunale Abbado apre non solo alla città, ma al mondo, attraverso la sua programmazione culturale di alta qualità - dice l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli -. Dopo l’evento di sabato, con l’omaggio all’Orlando Furioso e a Luca Ronconi (da un'idea di Michele Placido con, oltre al presidente del Teatro, Ottavia Piccolo, Stefano Massini, e Massimo Foschi), ieri sera è andato in scena il Gran Galà di Giuseppe Verdi, con protagonisti di assoluta eccellenza tra i quali Leone Magiera, personalità tra le più grandi e originali della vita musicale italiana e internazionale: è stata l’occasione di onorare la sua prestigiosa e intensa attività - che lo ha visto collaborare, oltre che con Luciano Pavarotti, anche con lo stesso Abbado e poi von Karajan, Kleiber e altri grandi - con l'annuncio della presidenza onoraria. Anche questa novità si inserisce in una specifica visione culturale della città: lavoriamo affinché Ferrara possa essere sempre più il crocevia di riferimento, ed insostituibile, di tutti gli artisti".
 foto Marco Caselli Nirmal

IL GAMBERO ROSSO: "A LUGLIO FERRARA 'PIENA DI MUSICA. CITTÀ GRANDE PALCO". GUIDA AI RISTORANTI ONLINE. SINDACO RILANCIA: "GRANDE RICONOSCIMENTO, LAVORIAMO A FOOD FESTIVAL"

 "Luglio riempie Ferrara di musica. Lo fa con due festival che si alternano per trenta giorni fra parchi e sagrati, occasione per restare qualche giorno in città: Ferrara sotto le Stelle, da più di vent’anni punto di riferimento internazionale per la musica indipendente, e il Ferrara Summer Festival, intuizione felice dell’amministrazione che porta a esibirsi all’ombra della Cattedrale grandi nomi della musica italiana in un cartellone in continua evoluzione". Parola del Gambero Rosso che in un articolo online, pubblicato nelle ultime ore, racconta la Ferrara degli eventi e della cucina, da vivere in un luglio che ha ospitato e sta ospitando due festival musicali.
"La città diventa un grande palco per gli artisti", scrive la nota testata, a questo link  https://www.gamberorosso.it/notizie/mangiare-allaperto-a-ferrara-nellestate-2021/, introducendo un percorso di ristoranti e luoghi selezionati dove gustare la cucina tipica.
Il sindaco Alan Fabbri sottolinea: "Siamo felici e soddisfatti di questo riconoscimento a Ferrara, che si sta dimostrando città viva, dinamica, capace di reagire a un periodo difficile e che conferma la sua eccellenza in cucina e la sua straordinaria offerta gastronomica, aspettando - sottolinea il sindaco - il Ferrara Food Festival, l'evento che realizzeremo dal 5 al 7 novembre 2021 per celebrare la cucina del territorio con la Strada dei Vini e dei sapori, altri Comuni, la Camera di Commercio, gli operatori, le aziende, le associazioni. Sarà una grande festa del cibo, di portata nazionale, un inno all'eccellenza ferrarese" "L’appetito diventa un alleato prezioso per scoprire i sapori, i gusti e luoghi insoliti della città di Messisbugo - scrive il Gambero Rosso -. A fare da scenario, giardini nascosti, vie rinascimentali e chiostri. Sono questi i nuovi “set” gastronomici post pandemia dove gustare la cucina tradizionale o quella creativa, e dove il valore aggiunto, il gusto insolito, viene offerto dall’ambiente in cui si decide di fermarsi". Il Gambero Rosso cita alcuni locali storici, osterie tradizionali le cornici in cui sono immersi, e dedica un capitolo anche ai luoghi dove mangiare nei dehors su strada, oltre a un percorso dedicato ai dintorni di Ferrara.


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FERRARA BUSKERS FESTIVAL DAL 25 AL 29 AGOSTO A PARCO MASSARI, LO SLOGAN: "TORNIAMO A RESPIRARE". LE API SCELTE COME ELEMENTO SIMBOLO: "ACCENDIAMO I RIFLETTORI SUL FUTURO DEL PIANETA". AL VIA PREVENDITE, UN BIGLIETTO PER TUTTI GLI SPETTACOLI

Ferrara, 7 lug - Una nuova cornice, tutta 'verde', Parco Massari, artisti di strada da tutto il mondo, tra oltre 800 candidati. L'appuntamento con il Ferrara Buskers Festival è dal 25 al 29 agosto, a Ferrara (con anteprima a Comacchio il 24 agosto). Quest'anno il tema sarà un inno alla rinascita, uno degli slogan scelti è infatti un emblematico: "Torniamo a respirare", che farà il paio con quello dell'anno scorso "L'Arte salverà l'Arte". "Vogliamo celebrare l'ottimismo e la fiducia nel futuro dopo mesi difficili", spiega Rebecca Bottoni, presidente del Ferrara Buskers Festival. L'elemento simbolico scelto per questa edizione sono "le api". Il perché lo spiega Bottoni: "Se parliamo di futuro del pianeta - tema che ci sta particolarmente a cuore e sul quale vogliamo contribuire ad accendere i riflettori - non possiamo prescindere dalle api, che sono essenziali per l'ecosistema e per la salvaguardia della biodiversità. Sono generatrici di vita".
Per partecipare le prevendite sono già disponibili: un biglietto consentirà di assistere, quotidianamente, a tutti gli spettacoli. Il programma - che sarà presentato nel dettaglio in conferenza stampa - conta eventi di musica e di arte varia.
A Parco Massari, in un'area dedicata, sarà inoltre possibile gustare cibo di strada e sorseggiare birre, bibite, ristorarsi, oltre che passeggiare tra stand e mercatini.
"Dalle 19 alle 24 di ogni sera sarà un lungo e variegato spettacolo no stop che animerà la magnifica cornice di Parco Massari - spiega la presidente Bottoni - E il 24 agosto a Comacchio andrà in scena uno speciale concerto buskers in versione unplugged in salina, al tramonto, per poi proseguire con la festa fino alle 24. Confermatissimi anche gli spettacoli di chiusura, con una domenica speciale di musica dalle 17 alle 20". Il fondatore Stefano Bottoni racconta che "per costruire questa edizione abbiamo selezionato, tra oltre 800 candidati, i migliori buskers del mondo. Questa edizione 2021 avrà tutto il gusto e l'anima della lunga esperienza maturata dal Ferrara Buskers festival, il più antico al mondo nel suo genere". Il Ferrara Buskers Festival è giunto alla 34esima edizione consecutiva.  
Per ulteriori info: telefono e whatsapp 351-7036585. Mail: biglietti@ferrarabuskers.org. Sul sito www.ferrarabuskers.com e presso la sede del Ferrara Buskers Festival, in via Mentessi 4, è possibile acquistare i biglietti.
Per info: 3209107677

LA CERTOSA DI FERRARA TRA I PRINCIPALI CIMITERI MONUMENTALI D'EUROPA. ECCO IL PHOTO BOOK: 32 LUOGHI SELEZIONATI IN 15 PAESI. ASSESSORE FORNASINI:
"DA ADESIONE A CIRCUITO ASCE POTENZIALITÀ STRAORDINARIE"

La Certosa di Ferrara nel circuito dei principali cimiteri monumentali europei. Ora anche un photo book  sancisce l'ingresso a pieno titolo del museo a cielo aperto della città estense nel circuito internazionale, di cui fanno parte 32 luoghi di 15 Paesi. Si chiama infatti Crossroads of diversity (Crocevia di diversità) la pubblicazione online che raccoglie le immagini dei luoghi cimiteriali più suggestivi di tutto il Vecchio Continente. Una doppia pagina, particolarmente suggestiva, con foto aeree, è dedicata proprio alla Certosa di Ferrara, citata insieme a diversi altri luoghi assai noti come: Père Lachaise a Parigi, in questi giorni al centro delle cronache perché vi è sepolto Jim Morrison, di cui ricorrono domani i 50 anni dalla morte,  il Glasnevin Cemetery di Dublino, il Vienna Central Cemetery. E ancora: il cimitero di Ohlsdorf ad Amburgo, quelli di Les Corts a Barcellona, San José Municipal a Granada, il Nuovo Cimitero di Belgrado, il Fiumei Road Graveyard di Budapest, il Kozala di Rijeka (Croazia), l'olandese Moscowa, il Nunhead Cemetery of All Saints di Londra, gli italiani Staglieno (Genova), il Monumentale di Torino, quello di Milano e quello di Verona, il Verano di Roma, la Certosa di Bologna, il cimitero degli Inglesi e quello degli Allori a Firenze, il Monumentale di Bonaria a Cagliari.
Il progetto del photo book nasce dalla rete europea dei Cimiteri storico-monumentali (Asce), a cui Ferrara aderisce insieme ad altre 179 realtà internazionali, di 22 Paesi.
"Un nuovo tassello per la promozione della nostra Certosa - dice l'assessore al turismo Matteo Fornasini -. L'adesione ad Asce rivela di giorno in giorno grandi potenzialità, innanzitutto perché inserisce Ferrara in un vasto circuito internazionale, potenziando la diffusione del proprio 'marchio' e poi perché introduce la nostra città nei percorsi legati al turismo cimiteriale, che conta migliaia di appassionati. La Certosa è e sarà un elemento fondamentale nella promozione cittadina. Per questo con la Holding Ferrara servizi abbiamo siglato una convenzione per potenziare le occasioni di diffusione e comunicazione dell'immagine e dell'offerta turistica e abbiamo già in programma alcune uscite anche sulla stampa nazionale per valorizzare questo luogo".
"La Certosa è l'anima storica della città, vi si ritrovano le storie dei personaggi che hanno contribuito a costruire il passato glorioso della nostra città. Figure di rilievo internazionale che meritano di essere conosciute e promosse proprio in circuiti internazionali - dice il presidente Luca Cimarelli -. Holding Ferrara servizi, che ha sede proprio nella splendida cornice della Certosa, sta investendo molto - d'intesa e insieme al Comune - sulla valorizzazione di questo luogo, creando circuiti (ne sono un esempio i video recentemente presentati condotti dal musicista Andrea Poltronieri) che ne evidenziano il collegamento diretto con la città e con i suoi luoghi più caratteristici".


Per info aggiuntive sul progetto: 
 

A OTTOBRE IL NUOVO GIARDINO DI SCHIFANOIA TRA ESSENZE RINASCIMENTALI E FRUTTI ANTICHI, PARTONO I LAVORI. COPMA DONA 40MILA EURO. ASSESSORE MAGGI: "COMPLETIAMO LE VOLONTÀ DI BORSO D'ESTE". GULINELLI: "A SETTEMBRE NUOVA ALA TRECENTESCA"

Pergole, siepi, rose rampicanti, alberi di frutti antichi allevati a spalliera, passeggiate con profumi.
Sarà un giardino nato nel rispetto di alcune forme e pratiche di coltivazione della cultura rinascimentale quello atteso per il mese di ottobre, a Palazzo Schifanoia (che ha inoltre da poco aperto la sua nuova ala Quattrocentesca). Il dettaglio del progetto - del valore di 120mila euro e finanziato per 40 mila euro da Copma, per i suoi 50 anni - è stato presentato oggi in conferenza stampa dagli assessori Andrea Maggi e Marco Gulinelli, con il paesaggista ferrarese Manfredi Patitucci, formatosi alla Birkbeck University di Londra, Natascia Frasson, responsabile beni monumentali del Comune di Ferrara, Silvia Grandi presidente Copma.
"Oggi idealmente completiamo la volontà di Borso d'Este: fare di questa sede, appunto, un luogo dove 'schifare la noia' - ha detto Maggi -. Non c’è infatti posto migliore di farlo in un luogo che dà sensazione di benessere, che incarna la bellezza e lo stare bene, nella natura. Diamo così senso compiuto alla volontà di chi volle ampliare e trasformare questo magnifico gioiello".
"La sinergia tra assessorati - ha aggiunto Gulinelli - punta a un obiettivo Comune: valorizzare palazzo Schifanoia. E per farlo siamo pronti ad aprire, nei prossimi mesi, anche la nuova ala Trecentesca, che completerà così un percorso iniziato con il nuovo impianto di illuminazione del Salone dei Mesi e poi con l'inaugurazione dell'ala Quattrocentesca, magistralmente allestita da Giovanni Sassu". A illustrare il progetto verde è stato Patitucci che in passato, tra gli interventi ferraresi, ha messo la sua firma anche sulle aree di mitigazione ambientale del Bosco Abbado al Barco, lavorando in sinergia con Giulia Vullo, già presidente del Garden Club di Ferrara.
"Siamo partiti dallo studio di misure, proporzioni, simmetrie, allineamenti, questo giardino è infatti un sesto di quello di epoca rinascimentale, che arrivava fino a via Cisterna del Follo", ha spiegato. Dalle ricerche fatte partendo dagli elementi più essenziali, come la sala di accesso del palazzo, per sequenziare misure e proporzioni, si è arrivati a disegnare il nuovo volto dell'area: "Sul lato opposto dell'accesso sarà realizzato un pergolato ad arco - ha spiegato l'architetto paesaggista -, che accoglierà rose di diverso tipo, che provengono da un vivaio di Assisi. Quindi una siepe catturerà la prospettiva, tracciando il percorso di una passeggiata. Sul perimetro del giardino ci saranno gli alberi da frutto a spalliera. Peri, meli e susini". "Il percorso sotto la pergola sarà 'mimetico', con un sentiero naturale realizzato con uno speciale materiale resistente agli agenti atmosferici, che garantirà anche piena accessibilità alle persone con disabilità". "Si sono ricercati materiali ed essenze non di facile reperibilità, che impreziosiscono ulteriormente questo intervento. In primavera sarà un'esplosione di colori e di profumi", ha sottolineato Frasson. "Vedremo crescere questo giardino insieme - ha detto Grandi di Copma - è una grandissima soddisfazione aver contribuito a quest'opera". Copma, con lo strumento dell'Art bonus ha recentemente finanziato anche i lavori di restauro del Teatro anatomico di Palazzo Paradiso, che a breve saranno conclusi.  
Responsabile unico del procedimento dell'intervento all'interno del giardino di palazzo Schifanoia è l'ingegnere Paolo Rebecchi, oggi presente con l'architetto Rossella Bizzi, a cui si devono il progetto architettonico e la direzione dei
lavori.

ZUCCHERO IN CONCERTO A FERRARA, IL SINDACO FABBRI:
"FELICISSIMI, CONFERMA ECCELLENZA OFFERTA EVENTI IN CITTÀ"

Zucchero al Ferrara Summer Festival è una notizia bellissima, che conferma il livello di eccellenza della proposta di eventi nella nostra città. Grazie all'associazione Butterfly per l'organizzazione. Il Ferrara Summer Festival, nato l'anno scorso come una grande scommessa in epoca Covid, ha fatto ulteriori passi da gigante, diventando sempre più un punto di riferimento nell'offerta artistica e musicale dell'estate italiana 2021.  
Saremo pronti ad accogliere Zucchero con tutto l'affetto che proviamo per questo grande artista emiliano: nello scenario di piazza Trento e Trieste siamo sicuri che l'atmosfera sarà unica. A Ferrara si scriverà una bella pagina di musica". Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri alla notizia del concerto di Zucchero a Ferrara, il 18 luglio

FERRARA SUMMER FESTIVAL, PALCO RADDOPPIATO E PUBBLICO DA TUTTA ITALIA: ATTESI, TRA GLI ALTRI, VENDITTI, PEZZALI, DE GREGORI, MANNOIA, TOZZI. E ALTRE NOVITÀ IN ARRIVO. SINDACO: "GIGANTI DELLA MUSICA E UN SEGNALE DI VICINANZA A SETTORE". GLI ORGANIZZATORI: "CELEBRIAMO UN NUOVO UMANESIMO"


Un mese, circa, di appuntamenti, 1900 presenze potenziali, in seduta, a sera, un palco di dimensioni praticamente doppie rispetto a quello dell'anno scorso (raggiungerà i dodici metri di altezza), prenotazioni (ancora aperte) già arrivate da diverse parti d'Italia. Il Ferrara Summer Festival, alla sua seconda edizione, celebra la ripartenza con diversi big e alcune importanti novità attese.
I dati delle prenotazioni, ancora aperte, già dimostrano la portata nazionale dell'evento. Prevendite sono state richieste da: Emilia Romagna, Veneto e Marche in primis, seguiti da Lombardia, Lazio, Trentino Alto Adige e Sicilia, "un pubblico trasversale ed eterogeneo con un interesse anche oltreconfine", spiegano dall'organizzazione.
Oggi si inizia col montaggio del palco: quest'anno toccherà i dodici metri di altezza e i 18 di larghezza. Misure praticamente raddoppiate rispetto all'edizione 2020 (quando raggiungeva i sei metri di altezza).  
I nomi già annunciati, che saranno sul palco di piazza Trento e Trieste, sono: il comico Giacobazzi (1 luglio), i Subsonica (il 2 luglio), Noemi (4 luglio), Max Pezzali (8 e 9 luglio), Antonello Venditti (13 luglio), Giorgio Panariello (15 luglio), Emis Killa, Jake La Furia, il Tre, Random (17 luglio), Fiorella Mannoia (21 luglio), Francesco De Gregori e band (23 luglio), Umberto Tozzi ‘Songs’ (25 Luglio) 'Il meglio di Pucci' (26 luglio). Ma nelle prossime ore nuove date saranno ufficializzate.
Gli appuntamenti già annunciati sono valsi al festival già alcune citazioni tra i migliori eventi estivi di settore del 2021, tra cui Elle Decor, il magazine internazionale di design e tendenze, arredamento, stili di vita, architettura e arte. La rivista ha numeri importanti anche su web e social: sono infatti oltre 1milione e 320mila le persone che seguono la pagina su Facebook.
"Il Ferrara Summer Festival, che ha rappresentato un punto di riferimento, già l'anno scorso, in ambito nazionale, quest'anno torna in veste ancora più ampia, con giganti della musica, comici, band famose. Il settore degli spettacoli ha sofferto particolarmente per le prolungate chiusure, causa pandemia - dice il sindaco Alan Fabbri -. Questo appuntamento, oltre ad essere una straordinaria occasione attrattiva per tanti turisti, appassionati, visitatori, coinvolge diverse realtà, anche locali, del settore: è quindi un'opportunità per tanti dopo il blocco di mesi e un volano per l'indotto. Il Ferrara Summer Festival è grande musica e grandi appuntamenti, ma è anche il nostro segnale concreto di sostegno al settore".
Per sottolineare il messaggio legato alla ripresa post-emergenze è stato coniato il tema 'Humanism': "Un tema evocativo - sottolineano gli organizzatori dell'associazione musicale Butterfly -  un nuovo umanesimo dopo mesi difficili. Il nostro slogan è: rivivere il passato, attraversare il presente ed immaginare il futuro attraverso le emozioni dei grandi interpreti dello spettacolo italiano".
Diverse anche le agevolazioni previste. Sono infatti state attivate convenzioni con Ferrara Arte (a coloro che acquistano un biglietto per il Ferrara Summer Festival sarà applicato uno sconto del 50% sul costo del biglietto intero della mostra, a palazzo Diamanti, "Antonio Ligabue. Una vita d'artista), con Ascom (scontistica in alcuni negozi aderenti), con la libreria 'Libraccio' (sconto del 5 per cento sui libri e del 10 su cd ed lp per chi si presenta con la prenotazione di uno spettacolo), con Hera e Meis (il pubblico che porterà alla stazione ecologica di via Caretti alcuni particolari tipi di rifiuti urbani – quelli definiti pericolosi e che, se dispersi nell’ambiente, possono causare gravi danni – potrà aggiudicarsi due ingressi gratuiti al concerto di Fiorella Mannoia o di Umberto Tozzi e/o ingressi per visitare la mostra “Mazal tov”). Ulteriori info al link: https://www.ferrarasummerfestival.it/
Prenotazioni sul circuito TicketOne

NUOVA OPERA AL PARCO SCULTURE DI FERRARA FIERE: ‘POSSANZA’ DI MARIO PAVESI: 10 QUINTALI E 4 METRI E MEZZO DI LUNGHEZZA. REALIZZATA CON LA STESSA TECNICA DEI BRONZI DI RIACE. VENERDì LA PRESENTAZIONE. ASSESSORE GULINELLI: “GRANDE VALORE ARTISTICO E SIMBOLICO”

Resterà in prestito (a titolo gratuito) fino a settembre 2022 e sarà collocata il prossimo venerdì, 25 giugno, nel parco-sculture di Ferrara Fiere Congressi, 'Possanza', l’opera dello scultore e pittore Mario Pavesi di circa dieci quintali di peso, di 4 metri e mezzo di lunghezza e del valore assicurativo stimato in 170mila euro. L’imponente toro in bronzo, animale fin dall’antichità associato a valori come la forza, il sacrificio, l’altruismo, può in questa contingenza storica divenire un segno forte di speranza, resistenza e rinascita e sarà posizionato a fianco di un’altra imponente opera, presentata nei mesi scorsi: la 'Maestà sofferente' di Gaetano Pesce.
 Pavesi ha accompagnato la sua scultura con le parole, quanto mai attuali: “Spesso ci viene richiesto di essere determinati e forti”. In questa prospettiva è significativa la sua collocazione presso l’hub vaccinale della Fiera, ritenuto un’eccellenza anche dal generale Francesco Paolo Figliuolo in visita il 9 aprile. L'idea dell’esposizione è nata da una collaborazione tra l'artista, il Comune di Ferrara, servizio Musei d'Arte, la Fondazione Ferrara Arte e Ferrara Fiere Congressi. Il prestito è a titolo gratuito. Ferrara Arte ha coperto i costi del trasporto dell'opera e degli apparati didascalici. Il Comune sostiene i costi della copertura assicurativa. "Con un gioco di squadra tra Amministrazione, Fondazione Ferrara Arte e Ferrara Fiere Congressi portiamo una nuova e imponente opera scultorea in un luogo simbolo dell'emergenza Covid, dove si è giocato e dove si sta giocando una partita decisiva per il futuro, quella vaccinale”, dice l’assessore Marco Gulinelli. "È inoltre una straordinaria occasione di presentare una scultura del maestro Pavesi, che affonda le sue radici nella tradizione classica”, aggiunge Gulinelli, che ha presentato oggi in giunta l’ accordo (approvato) di collaborazione tra lo scultore, il Comune di Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte e Ferrara Fiere e Congressi per l'esposizione in prestito a lungo termine dell'opera. “Opera - sottolinea l'assessore - ricca di riferimenti, impreziosita da una raffinata grazia legata alla memoria del mondo e all'armonia dei corpi e che unisce al suo valore artistico anche un importante valore simbolico, per il forte richiamo ai mesi di pandemia".
Nato a Guastalla nel 1945, Pavesi studia all’Accademia delle Belle Arti di Bologna dove frequenta i corsi di Umberto Mastroianni e si avvicina allo scultore Dante Carpigiani e al pittore novellarese Vivaldo Poli, che diventeranno punti di riferimento per la sua formazione umana e artistica. Negli anni Sessanta lavora nello studio di Henry Moore.
In quarant’anni di attività, ha sperimentato differenti percorsi pittorici e scultorei, sempre legati alla sfera delle emozioni e alla ricerca incessante di una sofferta introspezione. Alla produzione artistica, che lo ha portato a esporre in tutta Italia ed Europa, si è affiancata anche un'intensa attività didattica.  
Per l'esecuzione delle sue opere, Pavesi riprende la millenaria tecnica della fusione a cera persa, la stessa impiegata per la realizzazione dei Bronzi di Riace, che consiste nel creare un modello di cera dal quale viene tratto uno stampo di argilla. La cera all’interno dello stampo viene scaldata fino al punto di fusione, al fine di farla fuoriuscire da appositi fori per essere sostituita dal bronzo fuso versato nello stampo: in questo modo la scultura in bronzo sarà identica al modello di cera.
L’artista emiliano completa poi il lavoro con un ulteriore, complesso, passaggio: la patinatura, che esegue riscaldando la scultura con una fiamma e portandola a una temperatura di 400° C. Le molecole del bronzo si dilatano e assorbono gli ossidi minerali che vengono “strofinati” sulla scultura: il materiale stesso si pigmenta come fosse ancora allo stato liquido, permettendo quindi di ottenere sfumature molto particolari e naturali.

foto d'archivio dell'opera, da web