Lido di jesolo

Il tema di quest'anno  “Darwin torna in città”. 

L’umanità lascia il posto alla Natura

Procioni nel Central Park di New York, cervi a spasso nei sobborghi di Londra, delfini nel canal Grande a Venezia, la forza immensa ed inesauribile della natura si riappropria degli spazi della terra, dove l’uomo si è confinato a sua protezione, gli animali escono, perlustrano i luoghi solitamente affollati di persone con una curiosità ed un istinto naturale che li spingono ad intrecciare le loro vite alle nostre in un processo ormai inarrestabile.

Le sculture di questa edizione vogliono rappresentare questa visione; celebrare la ritrovata centralità della natura che in questo momento storico ci invita a suggellare un nuovo patto di alleanza.

Gli artisti, che possiedono la sensibilità di interpretare attraverso l’arte il vivere dei tempi, rappresenteranno uno scenario nel quale gli animali diventano protagonisti dell’ambiente urbano servendosi delle opere realizzate dall’intelligenza umana con ironia e spirito di adattamento.
Le opere, scolpite a tutto tondo da artisti internazionali, saranno ospitate nei giardini della rinnovata piazza Brescia.

Luogo: piazza Brescia, Jesolo (VE)

13 - 31 maggio work in progress, scultori all’opera
5 giugno –  26 settembre: esposizione

Inaugurazione sabato 5 giugno

Direttore artistico: Richard Varano – Stati Uniti

Gli artisti:
Susanne Ruseler (NL) Ilya Filimontsev (RUS) Radovan Zivney (REP. CECA) David Ducharme (CAN)

www.sultansofsand.com

Le opere d'arte monumentali, sono create con la sabbia dorata delle dolomiti, aspettiamo di scoprire quale sarà il tema per l'estate 2021!

Quando parliamo delle sculture e castelli di sabbia dovremmo più correttamente dire sculture e castelli di sabbia e acqua. L'acqua infatti al pari della sabbia è uno dei due ingredienti insostituibili di queste opere. Essa svolge l'importantissimo ruolo di legare tra loro i granelli grazie alla tensione esistente tra le sue molecole; la stessa debole forza della tensione superficiale delle molecole d'acqua che permette ad una piccola goccia di mantenere la sua forma sferoidale moltiplicata per miliardi di volte quanti sono i granelli componenti una scultura, (ricordiamo che in un cm3 di sabbia da scultura ce ne possono essere più di 4 milioni) permette di tenere insieme strutture di parecchie tonnellate con un notevole sviluppo verticale ed addirittura con elementi ad arco ed a sbalzo. Se è vero che l'acqua agisce come legante , è vero che la sua azione diventa più efficace se la sabbia bagnata viene costipata in modo tale che i granelli si incastrino il più possibile tra loro e facendo in modo che buona parte dell'aria contenuta tra gli interstizi venga espulsa. Una sabbia ben costipata può avere anche un volume del 30% inferiore a quello precedente quest'operazione. Il peso specifico della sabbia asciutta si aggira intorno a 1,5 – 1,6, ma una volta bagnata e costipata può anche avvicinarsi a 1,9. I professionisti delle sculture di sabbia si avvalgono spesso nella costipazione della sabbia dell'ausilio delle casseforme che non sono altro che dei casseri smontabili di dimensioni adeguate in cui la sabbia viene posta, bagnata e compressa sotto i piedi degli scultori che in queste occasioni sono spesso costretti a ore di duro lavoro prima di mettersi nella condizione ideale per iniziare a scolpire.

Fonte: visitJesolo
Foto: Italy Channel